Milan, non c’è pace per Yonghong Li: servono altri 37 milioni entro fine giugno

Pubblicato il autore: Antonio Rondinelli Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Stando a quando riporta l’ANSA, il presidente rossonero Yonghong Li ha confermato, durante il consiglio di amministrazione tenutosi mercoledì, di riuscire a far fronte all’aumento di capitale pari a 37,4 milioni di euro entro fine giugno, deliberato dal cda il 13 marzo.
Secondo quanto emerge dal club, anche se al momento non vi è alcuna dichiarazione ufficiale, Yonghong Li avrebbe già messo a disposizione 10 milioni che dovrebbero giungere nelle casse del club entro il 4 aprile, richiesti dall’amministratore delegato Marco Fassone per svolgere i compiti di ordinaria amministrazione della dirigenza.

Il presidente milanista mantiene quindi la sua posizioneallontanando così voci relative ad un ulteriore richiesta di denaro da prendere in prestito dal fondo Elliott, al quale però dovrà già restituire ben 303 milioni (più interessi) entro ottobre di quest’anno, questione di primaria importanza nell’ultimo consiglio di amministrazione del club milanese.
Tuttavia, nonostante accanto alla parola Milan si sentano sempre più spesso accostate parole come prestito o debito, il numero uno rossonero Yonghong Li continua a rispettare tutte le scadenze, a discapito delle critiche che gli vengono mosse dalla stampa e dalla tifoseria.
Voci di corridoio, infatti, parlano di una sua possibile ”exit strategy” che vedrebbe il presidente del club già in cerca di possibili acquirenti che vogliano rilevare il 99,93% della società, acquistato da Fininvest per 420 milioni di euro il 13 aprile dello scorso anno.

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