Mino Raiola senza freni: “Guardiola come persona è un cane”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui



Mino Raiola
è tornato a far parlare di sé dopo le sue uscite piccate contro Nazionale e contro Milan. Questa volta l’obiettivo del procuratore più importante a livello europeo, si è spostato sull’attuale tecnico del Manchester City Pep Guardiola, al quale ha lanciato delle vere e proprie bordate. Si sa, Raiola non ha peli sulla lingua e spesso ha parlato senza filtri, a ruota libera esternando le sue considerazioni. Ed è ciò che ha fatto al Daily Mirror, rilasciando un’intervista, di seguito riportata: “Guardiola è fantastico a livello di allenatore. Ma se dovessi descriverlo, come uomo è un codardo e un cane. Come persona è uno zero assoluto, è il classico prete che ti dice cosa fare e come ti devi comportare. Se il City dovesse vincere la Champions League, verrà elogiato come il più grande allenatore del mondo. Probabilmente lo è, ma io lo odierei comunque. A Ibrahimovic ha sempre detto che se mai ci fosse stato un qualsiasi tipo di problema, avrebbe dovuto parlargliene. Ma Guardiola non ha mai preso in considerazione Zlatan dato che era sempre in panchina. Neanche lo salutava. Stesso trattamento che Pep ha riservato anche a Maxwell, che è una persona squisita. Ad un certo punto io nel 2011 persi la pazienza e dissi a Ibrahimovic di parcheggiare pure la sua macchina al posto designato per l’allenatore. Ed è stato fortunato Guardiola durante l’intervallo della finale di Champions League del 2011. In quell’occasione mi bloccò Galliani perché io ero sceso negli spogliatoi con l’intento di cercarlo. Gli è andata bene.”

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