MotoGp: Valentino Rossi e la Yamaha insieme fino al 2020

Pubblicato il autore: fabricondo Segui


Dottore, dica 42. Valentino Rossi non se lo è fatto ripetere e alla vigilia della nuova stagione ha firmato il rinnovo biennale con la Yamaha fino al 2020, quando avrà, appunto, quasi 42 anni. In MotoGp, insomma, dovranno sopportarlo ancora a lungo.

D’altronde, nel suo habitat naturale il fenomeno di Tavullia ci sguazza benissimo e gli stimoli non gli mancano: vincere è da sempre l’unico verbo che coniuga e non ha alcuna intenzione di smettere. “Essere competitivi a 40 anni è una sfida grande – spiega Valentino – ma non ho cali di motivazioni, è per questo che ho firmato per due anni“.

Poi Rossi torna indietro di due anni e rivela: “Quando firmai l’ultimo contratto nel 2016 mi chiesi se non fosse l’ultimo. Così stabilii che avrei preso la decisione in queste due stagioni, durante le quali ho capito che correre con la M1 mi fa stare bene“. E se sta bene lui, figuriamoci alla Casa di Iwata, che continua a puntare sul Dottore, estremamente grato alla sua scuderia: “Lavorare col mio team è un piacere, ringrazio la Yamaha per la fiducia che ripongono in me“. Il team principal Yamaha, Lin Jarvis, applaude e sottolinea: “Nonostante i suoi 39 anni, Valentino è ancora un grande pilota“.

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Gasato come non mai, Rossi si appresta a vivere la sua 23/ma stagione nel Motomondiale, che domenica aprirà i battenti a Losail con il Gran Premio del Qatar. 13 le annate in sella ad una Yamaha, con la quale ha vinto 4 dei suoi 9 titoli mondiali e 56 Gran Premi, 115 in totale da quando ha esordito nel “lontano” 1996. Ad interrompere il sodalizio, che dura dal 2004, solo il biennio 2011-2012 con la Ducati. Una parentesi che appartiene al passato. Valentino è abituato a guardare solo avanti.

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