Pagelle Napoli – Roma, Dzeko trascina la Roma al San Paolo, Insigne il migliore dei suoi

Pubblicato il autore: Samuele Zagagnoni Segui

Al San Paolo è andata in scena una bellissima partita. Finisce 4-2 per i giallorossi che così riescono a scavalcare i “cugini” della Lazio e a portarsi (in attesa del derby di Milano) in terza posizione. Per i partenopei, invece, la sconfitta è durissima da digerire in quanto se la Juventus dovesse vincere la partita che ha da recuperare (con l’Atalanta) riprenderebbe prepotentemente la testa della classifica.

PAGELLE NAPOLI

Reina 5,5 : Il portiere spagnolo non ha colpe particolari sui quattro goal incassati. Durante la partita, tralasciando i goal, la Roma non lo mette alla prova.

Hysaj 5,5: In fase difensiva non soffre Perotti che non riesce quasi mai ad andargli via. In fase di spinta, però, potrebbe (e dovrebbe) fare di più.

Albiol 5: Viene troppo spesso sovrastato fisicamente dall’attaccante bosniaco della Roma.  Inoltre, tiene Under in gioco nell’occasione del primo goal.

Koulibaly 6: Nonostante i quattro goal incassati dalla retroguardia napoletana il difensore gioca una partita di buon livello. Spesso e volentieri, a differenza del suo collega di reparto, vince i duelli fisici con Dzeko.

Mario Rui 4,5: Inizia la partita nel migliore dei modi servendo ad Insigne la palla per l’1-0. Poi la sua partita è un disastro totale. Entra in qualche modo in tutti e quattro goal segnati dalla squadra giallorossa. Grave il colpo di tacco con il quale serve a Perotti la palla per il 4-1.

Zielinsky 5: Impalpabile. Il giocatore polacco ha qualità ben superiori rispetto a quelle messe in mostra durante la partita. Non riesce ad entrare in partita giocando pochissimi palloni (65′ Hamsik  5 : Non incide.  Sarri, facendolo entrare, si aspettava molto di più dal suo capitano).

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Jorginho 5: Di Francesco gli prepara una marcatura ad hoc facendo ruotare i suoi centrocampisti per sporcargli la giocata.  Lui, cadendo nella trappola, sbaglia un pallone velenoso  che fa partire l’azione del primo goal della Roma. Per il resto della partita, nonostante il pressing, è’ il solito metronomo del centrocampo. (Milik 75‘: S.v. Non ha tempo per farsi notare ciò non toglie che è un piacere rivederlo di nuovo in campo. Bentornato!).

Allan 5,5: Il brasiliano, che sta disputando una stagione straordinaria, perde la partita nella partita con Nainngolan che fisicamente stasera è sembrato messo meglio di lui.

Callejon 5,5:  Il giocatore spagnolo costringe Kolarov ad una partita di copertura e sacrificio. Nella prima parte del secondo tempo spara alto da una buona posizione.

Mertens 6: Il giocatore belga gioca pochissimi palloni . La sua partita, infatti, si rileva decisamente complicata in mezzo a Manolas e Fazio. Raggiunge la sufficienza per il tanto bello quanto inutile goal del 2-4 messo a segno nel finale di partita.

Insigne 7: Che giocatore! Segna dopo neanche 5 minuti e poi sfiora la doppietta in diverse occasioni. Diventa pericoloso dal nulla liberandosi da fenomeno. Ogni volta che gioca in questo modo ritornano alla memoria le sue panchine contro la Svezia…

PAGELLE ROMA

Alisson 7: Strepitoso anche oggi. Diverse parate degne di nota. In particolare, nella prima metà del secondo tempo, si mette in evidenza con un  bellissimo doppio intervento su Insigne.

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Florenzi 7: E’ probabilmente il miglior Florenzi della stagione. Nonostante davanti a sé abbia un Insigne decisamente in serata, non sfigura in fase difensiva. Degni di nota sono l’assist per il goal del 2-1 di Dzeko (con un bellissimo cross) e il salvataggio sulla linea nella punizione a due tirata da Mertens.

Manolas 6: Nell’episodio del goal di Insigne non è privo di colpe.  Il resto della partita è però senza sbavature.

Fazio 6: Come il compagno di reparto non è esente da colpe sul primo goal. Anche in altre occasioni soffre il movimento ad uscire di Insigne che si trova spesso libero di calciare. Raggiunge la sufficienza per il modo con cui riesce a contenere Mertens.

Kolarov 6: Gara attenta e senza acuti. Deve tenere a bada Callejon  e lo fa mettendosi le vesti del terzino difensivo (che in realtà non è). In ogni caso, rimane l’impressione che avrebbe veramente tanto bisogno di recuperare le  energie spese in questa stagione.

Nainngolan 6,5: E’ importante andare controcorrente e valutare la sua partita per quello che è veramente: Nainngolan, nonostante qualcuno tenda a dimenticarselo, nasce incontrista e da mezzala la sua migliore qualità è in fase di interdizione e non di costruzione. Oggi vince il duello fisico e tecnico con Allan che, dopo tanto, non riesce ad entrare in partita. Inoltre, non disdegna alcune importanti giocate in fase offensiva. Infatti, oltre a ripulire alcuni palloni  si deve segnalare il filtrante con il quale manda in campo aperto Under nell’occasione dell’1-1. Si può valutare positivamente la sua prestazione anche quando non segna.

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De Rossi 7: Esperienza ed qualità al servizio della squadra. Quando lui è in campo la Roma migliora sia in fase difensiva che in quella d’impostazione. L’impressione è che la dirigenza dovrebbe cominciare a pensare ad un suo sostituto visto che la prossima dovrebbe essere la sua ultima stagione con la maglia giallorossa. (El Shaarawy 88‘: S.v.)

Strootman 6,5: Vigore e forza fisica al servizio della squadra. In fase difensiva la sua partita è da 7, in quella offensiva, invece, è solamente sufficiente in quanto avrebbe potuto accompagnare di più la manovra. La sua partita nel complesso è comunque positiva e incoraggiante.

Under 6,5: Un altro goal che, ormai, non fa più notizia. Merita applausi soprattutto per la crescita dimostrata nella fase difensiva (Gerson 72′: S.v.).

Dzeko 7,5: Il bosniaco inizia la partita sbagliando tanti palloni e facendo innervosire il mister. Poi segna il goal di testa del 2-1  e si accende. Da quell’episodio in poi la sua partita è costellata di giocate piene di qualità. Aperture di prima, scontri fisici con i difensori del Napoli e spizzate di testa nei rilanci del portiere. Il suo secondo goal andrebbe visto e rivisto per ammirare pienamente la sua bellezza.

Perotti 6: Non gioca una grande partita. Poco incisivo in fase offensiva e non sempre presente in quella difensiva. Tutto questo gli viene perdonato quando a dieci minuti dalla fine sfrutta “l’assist” di Mario Rui per mettere a segno il goal del 4-1 (Pellegrini 80′: S.v.)

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