Sarri e il Napoli vicini al rinnovo. De Laurentiis vuole dare continuità al tecnico toscano

Pubblicato il autore: Fabio Peyretti Segui

(Foto di Maurizio Lagana/Getty Images – scelta da Supernews )

“Se mi lasci non vale”.
Siamo sicuri sia questo il ritornello che ronza nella testa del presidente del Napoli Aurelio De Laurentis già da un po’.
Pensiero rivolto a chi? Senza ombra di dubbio a Maurizio Sarri. L’amore mai nascosto del presidente verso il suo allenatore è cosa nota, ancora più nota però è la volontà di ADL di trattenere al Napoli mister sarrismo”, per proseguire il ciclo fantastico iniziato 3 anni fa.
L’avventura di Sarri al Napoli inizia l’11 giugno del 2015, subentrando a Rafa Benitez. Il contratto è annuale, con opzione (esercitata) entro il 31 maggio da parte della società per altri 4 anni e ingaggio da 900.000 euro a stagione + bonus, per arrivare ad un totale di 1,4 milioni di euro.
In questi 3 anni i numeri raggiunti sono da record: chiude la prima stagione sulla panchina del Napoli al secondo posto in campionato con conseguente qualificazione diretta in Champions League facendo registrare, per la società partenopea, i nuovi record di: punti (82) e vittorie in campionato (25), reti stagionali in tutte le competizioni (106), maggior numero di reti realizzate (80) e minor numero di reti subite (32) nei tornei di A a 20 squadre.
Il secondo anno sulla panchina del Napoli termina al terzo posto in campionato, qualificandosi per i preliminari (poi vinti) contro il Nizza di Balotelli. Riesce inoltre, a migliorare alcuni record della società campana, raggiunti nella stagione precedente, ottenendo i nuovi record di: punti (86) e vittorie in campionato (26), reti stagionali in tutte le competizioni (115) e maggior numero di reti realizzate (94) nei tornei di A a 20 squadre.
Il terzo anno non ha smesso di stupire, anzi. Testa a testa serratissimo con la Juventus per la vittoria dello scudetto con 69 punti in campionato, ad oggi il Napoli di Sarri su 39 partite giocate in tutte le competizioni ne ha vinte 28, realizzando la bellezza di 82 goal, subendone solo 35 e siamo solo a marzo.
Riassumendo il tecnico toscano ha fatto, in questi anni, un lavoro straordinario, ha fatto rendere il Napoli più di quanto si potesse mai immaginare. La squadra gioca oggi un calcio spettacolare (riconosciuto tra i migliori d’Europa) e adesso è anche vincente in maniera continuativa, non vive più di fiammate e questo gli ha permesso di fare il tanto atteso salto di qualità.

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Ora stando alle  ultime notizie il presidente del Napoli avrebbe offerto al tecnico partenopeo il rinnovo fino al 2021 (il contratto attuale scade nel 2020) e soprattutto un ingaggio da 2,5-3 milioni di euro rispetto all’1,4 attuale. Inoltre la vera speranza è quella di cancellare la oramai famosa clausola da 8 milioni, necessaria per liberarsi unilateralmente  dal club partenopeo.
Però poi ci sono le sensazioni, è quelle sono positive. C’è ottimismo.
La piazza, la squadra e la società si sono già espresse a più riprese sulla volontà di portare avanti il progetto Napoli con il loro “maestro”e la serenità che si percepisce sembra possa testimoniare la volontà anche, del tecnico, di proseguire uno di fianco all’altro, a prescindere dai risultati di quest’anno che sarebbero, in ogni caso, straordinari.

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“Perchè Sarri è un maestro di calcio ed è una persona perbene ed io lo adoro. Vorrei restasse qui per sempre. E questa, e lui lo sa, è casa sua”. Parola di ADL.

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