Storie Mondiali: e se il Var ci fosse sempre stato?

Pubblicato il autore: Giuseppe Garetti Segui

Mancano 85 giorni al Mondiale 2018 che si terrà in Russia, un evento che passerà alla storia per diversi motivi.

Come ben sappiamo, purtroppo dopo 60 anni la nostra Nazionale non prenderà parte alla competizione non avendo centrato la qualificazione, questo già di per sè basterebbe per rendere questo Mondiale diverso dagli altri, essendo l’Italia seconda solo al Brasile in quanto a Mondiali vinti (4). Tra le Nazionali non partecipanti spiccano inoltre, altri nomi illustri come l’Olanda, finalista del Mondiale 2010 poi vinto dalla Spagna, e il Cile, vincitrice delle ultime due edizioni della Coppa America.

Sarà la prima volta invece per l‘Islanda, dopo l’ottimo Europeo nel 2016, e per il Panama, qualificatosi ai danni degli Stati Uniti, anche loro assenti dopo le recenti apparizioni in questa manifestazione.

Ma sarà l’esordio, anche e soprattutto del Var!

Solo pochi giorni fa, la FIFA ha ufficializzato infatti, l’utilizzo del Video Assistant Referee (Var). Un passo storico, una vera e propria rivoluzione, che ha creato una netta spaccatura nell’opinione pubblica e non solo. Da quest’anno, propria la Federazione Italiana fu la prima ad approvare l’utilizzo del Var in via sperimentale, seguita poi a ruota da Germania, Francia e a breve anche dall’Inghilterra.

Leggi anche:  Morte Maradona, la poesia di Federico Buffa: "Uno così non può ricapitare mai più" (TESTO e VIDEO)

Il principale obiettivo che il Var si pone è quello di ridurre gli errori arbitrali e di conseguenza le polemiche post – partita, sebbene abbiamo visto nel nostro campionato, come gli errori si sono effettivamente ridotti (non azzerati),  ma le polemiche sono decisamente aumentate, con squadre e tifosi che pretendono un utilizzo perfetto dimenticandosi che siamo ancora in fase di sperimentazione, e di certo il passo in avanti rispetto agli inutili giudici di porta è stato fatto.

Con un po’ di fantasia, in molti si sono chiesti se la Var avesse assegnato il rigore sul contatto Ronaldo-Iuliano nel 98′, negli anni diventato l’emblema delle polemiche arbitrali in Italia, a dimostrazione del fatto che 20 anni dopo uno delle prime considerazioni post Var è stata proprio questa.

..e se applicassimo lo stesso ragionamento con i Mondiali?

Nel 1966, per quanto sia strano parlare di Var visto che le televisioni erano ancora in bianco e nero, il goal fantasma di Hurst nella finale Inghilterra – Germania non sarebbe stato convalidato, impedendo probabilmente alla Nazionale inglese la sua unica vittoria in questa competizione.

Leggi anche:  Dove vedere Napoli-Rijeka, live streaming Europa League e diretta tv Sky o TV8?

Ma sempre rimanendo in tema di goal fantasma, 54 anni dopo, nel Mondiale 2010, sempre in un Inghilterra – Germania, furono gli inglesi a subire un torto arbitrale, con il goal di Lampard non convalidato nonostante il pallone avesse pienamente superato la linea.  Non era una finale, ma in palio c’erano i quarti, e sebbene la partita finì 4-1 a favore dei tedeschi, qualora il goal fosse stato convalidato avrebbe significato 2-2 e probabilmente avremmo assistito ad un’altra partita.

Vero anche che in questi due primi casi, sarebbe bastata la semplice goal line technology, presente ormai in tutte le competizioni da diversi anni, ma analizzando altri casi, troviamo sempre l’Inghilterra protagonista, nella finale dello storico Mondiale dell’86, ricordato appunto per “La mano de Dios”  che decise la finale, mano che non sarebbe sfuggita ai monitor del Var, eliminando di fatto uno dei goal più famosi, se non il più famoso della storia dei Mondiali, che porta la firma illustre di Diego Armando Maradona.

Leggi anche:  Cruciani duro sulla morte di Maradona: "Non si può piangere per un cocainomane"

Ma voi riuscireste ad immaginare un calcio senza Mano de Dios?

E se nella finale del 2006 il Var non è servito all’arbitro per espellere Zidane dopo la testata a Materazzi (altro episodio iconico della storia dei Mondiali), avrebbe fatto comodo alla nostra Nazionale nel mondiale 2014, dove l’arbitro non vide il morso di Suarez ai danni di Chiellini.

Quindi niente più morsi o goal di mano  che potrebbero decidere una finale (saranno contenti gli inglesi, un po’ meno i nostalgici),  ma dove finisce una storia, ne inizia una nuova: quale sarà il primo rigore assegnato tramite il Var nella storia di un Mondiale? quale il primo goal annullato o convalidato? e se il Var fosse protagonista proprio della finale? Sareste in grado di aspettare decine e decine di secondi o anche minuti, in attesa di un goal da convalidare che potrebbe valere il titolo di Campione del Mondo?

….un vero peccato non viverli da protagonisti.

  •   
  •  
  •  
  •