Barcellona-Roma, Dzeko recrimina: “Ci vuole coraggio a fischiare un rigore contro i blaugrana”

Pubblicato il autore: Antonio Rondinelli Segui
during the Serie A match between AS Roma and FC Crotone at Stadio Olimpico on October 25, 2017 in Rome, Italy.

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

Ieri sera, al Camp Nou, si è giocata la partita di andata dei quarti di finale di Champions League tra Barcellona e Roma, vinta dai blaugrana per 4-1.
Si sa che la fortuna aiuti gli audaci, ma il risultato finale non fa onore alla prestazione avuta in campo dai giallorossi che, al di là del palo colpito da Rakitic, sono stati penalizzati da una grossa dose di sfortuna, come nel caso dell’autogol di De Rossi e di quello di Manolas dopo un rocambolesco flipper nell’area piccola, nonostante comunque la netta superiorità degli avversari.
Ma, oltre a questo, anche il direttore di gara Makkelie ci ha messo del suo non fischiando un rigore netto ai danni di Edinz Dzeko al 10′ del primo tempo, un presunto rigore per una spinta subita in corsa da Florenzi e l’aver fischiato una punizione al limite per un fallo subito da Pellegrini che, stando a quanto poi evidenziato dalla moviola, era chiaramente in area.

PROPRIO L’ATTACCANTE BOSNIACO HA VOLUTO DIRE LA SUA A TAL RIGUARDO<< Se ci fosse stata la Var…Il rigore su di me era netto, ma l’arbitro non ha avuto il coraggio di fischiare il rigore contro il catalani. Fin dal primo minuto eravamo consapevoli della loro superiorità, per questo abbiamo fatto pressing alto, ma si sa che squadre come il Barcellona ti puniscono al primo errore, anche se il 4-1 è troppo. Al ritorno sarà davvero dura, per questo ora pensiamo solo alla Fiorentina, perché se il prossimo vogliamo rifare la Champions League dobbiamo prima di ogni cosa vincere contro i viola >>.

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