Berlusconi ricompra il Milan? Le clamorose parole dell’ex presidente e la reazione della società

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Nonostante abbia venduto il Milan da oltre un anno, Silvio Berlusconi continua a far molto discutere quando parla della sua (ex) creatura. Le ultime dichiarazioni, in ordine di tempo, dell’ex presidente rossonero hanno – addirittura – del clamoroso. Durante un incontro a Udine, dove il Cavaliere sta ultimando la campagna elettorale per le elezioni regionali in Friuli Venezia-Giulia, Berlusconi ha aperto le porte, con una non casuale battuta, ad un suo possibile ritorno come numero uno del club meneghino.

Berlusconi: “Andrà a finire che ricomprerò il Milan”

Secondo l’attuale leader di Forza Italia, uno dei motivi principali che ha portato al fallimento del suo partito alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo sarebbe stata proprio la cessione della società calcistica: “Il motivo per il quale una buona parte di elettori non ci ha votato è perché il sottoscritto ha venduto il Milan. In molti mi fermano e mi chiedono il perché ho venduto a chissà chi la squadra, e mi rimproverano per le condizioni in cui la squadra versa. Vi confesso una cosa, se va avanti così non vi nego che prima o poi il Milan me lo ricompro“.

Anche se si è trattato di una battuta, sui social si sta discutendo molto delle parole di Berlusconi. I tifosi sembrano essersi già divisi: c’è chi sta con l’ex presidente e c’è chi, invece, vede nel Milan attuale un progetto più solido rispetto all’ultimo Milan di Berlusconi. Come è stato sottolineato anche a TgCom24, attualmente non ci sarebbero le condizioni per un (clamoroso) ritorno dell’ex premier alla guida dei rossoneri. In futuro, però, nulla si potrebbe escludere a priori. Soprattutto se l’attuale presidente Yonghong Li non dovesse adempiere agli impegni presi, cosa che – fino ad oggi – non si è verificata.

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Berlusconi vuole ricomprare il Milan? La società preferisce non commentare

Come riportato da La Gazzetta dello Sport in edicola stamane, l’attuale proprietà ha preferito non commentare le dichiarazioni rilasciate da Silvio Berlusconi, limitandosi a ricordare il tono spiritoso e il contesto (campagna elettorale, ndr) con cui quella frase è stata pronunciata. Insomma, stando a quel che filtra dagli ambienti rossoneri non ci sarebbero problemi riguardo alle parole del Cavaliere. Certo è che nel corso dell’ultimo anno sono state svariate le provocazioni e le frecciatine dell’ex presidente alla nuova proprietà.

È molto probabile, comunque, che dietro alle dichiarazioni di Berlusconi ci siano finalità politiche. Con le imminenti elezioni regionali in Friuli Venezia-Giulia, il leader di Forza Italia ha bisogno di voti da far pesare, eventualmente, nell’ottica di un governo nazionale del centrodestra (possibilità che, per la verità, appare al momento molto remota). Non sarebbe la prima volta che il Cavaliere “usa” la squadra che ha reso grande per aumentare i propri consensi. Alcuni tifosi ricordano, ad esempio, la telefonata al ‘Processo di Biscardi’ nel gennaio 2009, in cui l’ex premier, in un momento poco felice per lui dal punto di vista politico, annunciò che Kaka sarebbe rimasto al Milan dopo una lunga telenovela (in realtà, pochi mesi più tardi, il fantasista brasiliano venne ugualmente ceduto). Ad ogni modo, non ci è dato sapere cosa riserverà il futuro. È indiscutibile, comunque, l’amore che Berlusconi prova per il Milan, come dimostrano i tanti soldi spesi nei suoi anni di presidenza.

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