Cina, Xi Jinping apre agli investimenti all'estero. Ora l'Inter e il Milan possono sperare

TURIN, ITALY - MARCH 18: FC Internazionale board member Steven Zhang Kangyang looks on prior to he Serie A match between FC Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Steven Zhang (presidente dell'Inter) - Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

Qualche settimana fa vi avevamo parlato delle restrizioni del governo cinese all'esportazione del capitale da parte delle proprie aziende, per cercare di non svalutare la moneta senza un rientro all'interno del paese.
Ma ora le cose sembrano in parte cambiate, infatti proprio l'altro ieri, il Presidente della Repubblica Popolare del Partito Cinese, Xi Jinping, al Forum di Boao ha dichiarato che la Cina è pronta ad aprirsi al mondo.
Le quattro principali aperture citate dal presidente riguardano: espanzione per l'accesso al mercato interno, creare condizioni migliori per gli investimenti, incoraggiando la trasparenza, la competività e la chiusura dei monopoli. Pechino rafforzerà il controllo dei di diritti di proprietà ed espanderà le importazioni.

Questa cosa dovrebbe riguardare anche lo sport, soprattutto il calcio, che era uno dei settori maggiormente legati alle restrizioni di Pechino. A sorridere di più sarà quasi sicuramente Suning, da giugno 2016 proprietaria dell'Inter, che dopo aver investito tanto per ripianare i debiti, acquisti dei cartellini dei giocatori, sponsor etc, ha deciso lo scorso luglio di chiudere i rubinetti per rispettare le regole del proprio governo. Inoltre Zhang Jindong, capo dell'azienda di Nanchino, il 1 febbraio scorso è entrato in politica, diventando delgato della Cina nella 13^ edizione dell’Assemblea Nazionale del Popolo, la più alta istituzione statale della Repubblica Popolare Cinese.

Quindi  le aziende cinesi che vorranno investire nel calcio internazionale, avranno un pò più di libertà nel spendere, sicuramente non come facevano prima, a patto però che riescano a trarne un vantaggio all'interno del proprio paese, cioè un dare e avere. Suning con il suo modello lo sta dimostrando, trovando anche grande apprezzamento da parte di Xi Jinping, facendo costruire nuove Academy dell'Inter, ma anche certificando una crescita negli affari, grazie alle vendite dei prodotti con il marchio neroazzurro. Mentre Wanda Group, una delle aziende più importanti, ha deciso di uscire dal mondo del panorama calcistico, per via dell'alto livello di indebitamento del colosso Wang Jianling, a partire dal settore immobiliare fino all'intrattenimento e allo sport. Wanda nel 2015 era entrato nell'Atletico Madrid acquistando il 20% delle quote per circa 45 milioni euro e ha contribuito anche alla costruzione del nuovo stadio del club madrileno, dando inizialmente il proprio nome all'impianto, il Wanda Metropolitano.