Genoa-Verona 3-1, i veneti sempre più in difficoltà e vicini alla B

Pubblicato il autore: antoniofight Segui
CROTONE, ITALY - NOVEMBER 19: Luca Rigoni (C) of Genoa celebrates after scoring his team's opening goal during the Serie A match between FC Crotone and Genoa CFC at Stadio Comunale Ezio Scida on November 19, 2017 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Si è giocata al  “Luigi Ferraris”  di Genova la partita del posticipo del lunedì della serie A ed il Verona ha perso l’ ennesima chance per recuperare punti in classifica contro un avversario tutto sommato alla portata mentre per il Genoa, che è alla sesta vittoria in casa nelle ultime otto partite, questa è stata la giornata che ha portato ad un punto dalla matematica permanenza in serie A anche per la prossima stagione sportiva.
Il Verona è in una situazione sempre più difficile di classifica e la partita di domenica prossima contro la Spal appare come l’ ultima spiaggia per salvare un’ annata disastrosa.

Per la cronaca la sconfitta dei veneti è maturata nell’ ultimo quarto d’ ora del secondo tempo mentre l’ inizio della gara era stato piuttosto equilibrato con un botta e risposta tra le due squadre ma già al settimo di gioco il Genoa si era portato in vantaggio con un goal di Medeiros che prima controlla una palla difficile che gli era arrivata da un passaggio smarcante sul limite dell’ area e poi manda nell’ angolino in basso a sinistra per il goal dell’ 1-0.La prima mezz’ ora di gioco è tutta a favore del Genoa che costruisce due azioni interessanti al tredicesimo ed al diciottesimo oltre ad ottenere un corner pericoloso sempre al diciottesimo, il Verona punta al contenimento e non è concreto in fase di conclusione , commettendo anche falli duri sanzionati con due cartellini gialli a  Danzi e Valoti, per vedere la prima azione pericolosa degli ospiti bisogna aspettare il quarantacinquesimo quando su calcio d’ angolo di Cerci la palla spiove in area e carambola sul corpo di Romulo che riesce a colpirla di testa ma manda di poco alto sopra la traversa disperandosi per l’ occasione sciupata.

L’ inizio del secondo tempo è tutto di marca scaligera con un’ azione al quarantottesimo di Fares che manda la palla sopra la traversa ed al cinquantunesimo Cerci serve in area Matos ma questo manca la palla di un soffio.Al cinquantatreesimo la prima azione del Genoa della ripresa con Hiljemark che serve in area Lapadula che con un colpo al volo sfiora il palo.Quindi intorno al sessantesimo l’ allenatore Pecchia del Verona cerca di cambiare qualcosa con due sostituzioni e sembra abbia effettuato le scelte giuste in quanto subito dopo al sessantaquattresimo un colpo di mano in area di Hiljemark procura un calcio di rigore per il Verona con Romulo che si occupa della battuta e manda in rete con il portiere dall’ altra parte.A questo punto l’ allenatore del Genoa Ballardini opera una sostituzione con Bessa che entra al posto di Cofie e si rivelerà una mossa giusta dando una certa dinamicità all’ azione del Genoa pericoloso prima con Lassart e poi con Lapadula ed al settantottesimo arriva il goal proprio del neo entrato Bessa che di piatto destro segna servito da Lazovic. In un finale di gara giocato intensamente da entrambe le parti arriva al novantatreesimo il goal del Genoa con un pallonetto di Pandev che aveva visto il portiere Nicolas fuori dai pali.

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