Il testa a testa e l’urlo: la Sampdoria C8 tiene l’Herta Vernello e si qualifica in A2

Pubblicato il autore: SuperNews Lega Calcio a 8 Segui

Una stagione intera in cinquanta minuti. L’ultimo slot per la promozione in A2 nel girone Serie B di Stella Azzurra sarà conteso tra Sampdoria C8 e Herta Vernello, rispettivamente terzi e quarti in regular e ora allo scontro diretto. In paio, l’avanzamento di categoria.

ILLUSIONE E RAFFREDDAMENTO – Un pareggio lascerebbe campo libero alla Samp: le squadre lo sanno e giocano di conseguenza. l’Herta Vernello si lancia necessariamente in avanti esponendosi alle ripartenze della Samp, che riesce anche a passare in vantaggio con il rocambolesco gol su punizione di Palermo, che si ritrova quasi per caso a deviare di testa una punizione sotto porta. Ma l’Herta a salire ancora, guidato dal suo uomo più in forma: il numero nove Pota trova prima lo splendido gol del pareggio su azione personale, e va poi a siglare il pesantissimo calcio di rigore del 2-1. Gli estremi per una vittoria a sorpresa ci sono. Ma la  Samp resta viva e lo dimostrerà.

MURAGLIA SAMP – La doppietta e il vantaggio procurato da Pota sarà l’unico momento della gara in cui l’Herta si sarebbe potuto dire in una posizione di vantaggio. Sfruttando gli spazi e le indecisioni di Pacilli, la Samp ritrova in fretta il controllo della gara con il gol da posizione improbabile di Nicita. Da lì l’Herta perderà di grinta, i blucerchiati andranno avanti, Starace ripareggerà i conti dalla distanza, e partirà negli ultimi dieci minuti un disperato assedio delle maglie arancio, consce che la parità significherebbe promozione per gli avversari. L’Herta le prova tutte, arriva ad un passo dal gol con un colpo sicuro di De Gregorio tolto dalla linea di porta, si espone ai contropiedi di una Samp in vena di sprechi. Al triplice fischio è 3-3: un risultato che favorisce la terza in classifica.

MIGLIORE IN CAMPO – POTA | Giusto sarebbe premiare Ponziani o Nicita, ma il numero 9 dell’Herta ha tenuto in piedi la sua squadra ed ha dato l’illusione, nel primo tempo, che il risultato potesse essere diverso. Gli arancioni pareggeranno contro un avversario di altissimo livello, ma ciò non basterà a conquistare la promozione. Pota ne è stato comunque il trascinatore.

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