Inter, non solo Kovacic. Ausilio ci prova per Verdi e William Carvalho

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - DECEMBER 23: Sportif Director of FC Internazionale Milano Piero Ausilio looks on prior to the serie A match between US Sassuolo and FC Internazionale at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on December 23, 2017 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Dal finale di stagione dell‘Inter dipenderà molto del futuro anche in ottica mercato. L’approdo nei posti valevoli alla prossima edizione della Champions League garantirebbero una maggiore tranquillità ed elasticità nei discorsi legati al Uefa e al Fair Play Finanziario. Con queste premesse, infatti, l’Inter, nelle vesti di Piero Ausilio, si sta muovendo per due grandi colpi a centrocampo che permetterebbero ai nerazzurri di poter competere sia in campionato sia in Coppa.
Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, la società di Corso Vittorio avrebbe già pronti due nomi per la prossima estate: Mateo Kovacic e William Carvalho senza dimenticare Simone Verdi.
Per il primo, il ds nerazzurro avrebbe, nelle ultime settimane, riallacciato i contatti con l’entourage del centrocampista croato ceduto proprio dall’Inter al Real Madrid due anni fa per una cifra attorno ai 30 milioni di euro. L’idea di Ausilio è quella di riportare a Milano il centrocampista che, con l’esperienza madrilena, è maturato e potrebbe finalmente fare la differenza nel centrocampo nerazzurro. Il cartellino di Kovacic non ha subito grosse variazioni di valore e per questo motivo l’Inter dovrebbe investire circa la stessa cifra ottenuta due stagioni fa.

Discorso diverso per quanto riguarda William Carvalho. Il giocatore dello Sporting Lisbona è stato seguito nell’arco dei mesi e i discorsi intrapresi sono stati molto positivi. L’unico problema sorge sui costi. Sul mediano classe ’92 infatti esiste una clausola rescissoria che oscilla tra i 40 e i 45 milioni di euro, prezzo non solo ritenuto eccessivo da Ausilio e dall’Inter ma che potrebbe causare ulteriori problemi per quanto riguarda il FFP e l’Uefa.
L’altro nome, accostato anche ai nerazzurri è quello di Simone Verdi. L’esterno del Bologna è stato ad un passo dal Napoli a gennaio ma poi, per motivi non ancora del tutto chiari, è arrivato il no al club partenopeo. L’ipotesi sempre più accreditata è che l’Inter abbia avuto dei contatti con il classe 92′. Mancino ma abile anche con il destro, Verdi sarebbe perfetto nel reparto offensivo nerazzurro. Ottimo come titolare e validissima alternativa ad uno dei tre dietro Icardi. L’Inter aveva già sondato il terreno e a giugno partirà con ogni probabilità l’affondo decisivo.
L’Inter si sta preparando alla prossima stagione con fiducia, ma c’è prima da ottenere il piazzamento Champions. Spalletti ha il compito di portare l’Inter tra le prime quattro e godersi successivamente i colpi di mercato che sarebbero finalmente meritati.

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