Juve-Napoli, Sarri “consola” Allegri: “Fossi in lui non sarei preoccupato”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui
NAPLES, ITALY - DECEMBER 23: Kalidou Koulibaly, Lorenzo Insigne, Jose Calleon, Dries Mertens, Pepe Reina and Marek Hamsik celebrate the victory after the serie A match betweenSSC Napoli and UC Sampdoria at Stadio San Paolo on December 23, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ieri il campionato si è clamorosamente riaperto dopo l’inaspettata vittoria del Napoli all’Allianz Stadium sulla Juventus. Comprensibile la gioia dei tifosi partenopei che ora hanno ripreso a sperare nella conquista dello scudetto dopo un periodo di appannamento. Ci poteva stare dopo una lunga galoppata in questo campionato che ha visto la squadra di Maurizio Sarri costantemente in testa alla classifica. Era importante recuperare energie fisiche e mentali in questo rush finale di campionato dalle tante emozioni.

Anche gli allenatori ovviamente dovranno fare la loro parte in questo finale cercando di motivare al meglio i giocatori. Ieri Sarri si è reso protagonista di un gesto poco simpatico mostrando il dito medio ai tifosi juventini poi smentito dallo stesso tecnico il quale ha voluto puntualizzare che lo stesso gesto era rivolto ai tifosi napoletani che li stavano insultando.

Poi si è soffermato sull’aspetto della gara:”Abbiamo reso felice tutta Napoli. Non era facile venire a vincere in uno degli stadi più difficili d’Europa. Stanno dominando da 7 anni hanno strapotere su tutto. Certo tutto è ancora nelle loro mani ma abbiamo dimostrato che ci siamo ancora. Ora andremo a vincere a Firenze. Napoli è una realtà stancante perchè sento molta responsabilità che devo dare ai tifosi. Finchè potrò dare il massimo rimarrò. Se fossi Allegri non sarei preoccupato hai sempre un punto di vantaggio. Sono partite decise da episodi. Hanno sofferto a rimettere i  mano la partita ma ci può stare. anche i migliori possono sbagliare.

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