Juventus, Buffon: “Con Benatia c’è stato un confronto”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

Poco fa è tornato a parlare il capitano della Juventus, Gigi Buffon. Il portiere bianconero ha rilasciato un’intervista a Jtv dove ha voluto prima di tutto fare chiarezza sulla notizia circolata in mattinata riguardante un presunto confronto verificatosi tra lui e Benatia al termine del match perso con il Napoli, e poi ha voluto sottolineare come la Juve ora più che mai dovrà cercare di stringere i denti per conquistare Scudetto e Coppa Italia (sarebbe il quarto double consecutivo per i bianconeri).

Sul confronto con Benatia, Buffon afferma: “È quel tipo di gossip, palesemente inventato, che si portano dietro le sconfitte di squadre che sembrano non avere talloni d’Achille come la Juventus. Si cerca così di destabilizzare un ambiente e minare le certezze e l’unione di un gruppo. Sicuramente, com’è normale che sia e com’è sempre successo da quando sono alla Juve, trovo logico e doveroso confrontarsi e questo è accaduto, ma nessuno, almeno nei miei diciassette anni di Juventus, si è permesso di puntare l’indice verso qualcuno colpevolizzandolo per una sconfitta un errore e questo, fino a quando sarò capitano di questa squadra non accadrà mai. Aggiungo che Medhi è un ragazzo estremamente rispettoso e che ha sposato la nostra causa con educazione un modo di stare nel gruppo eccezionali. Mi spiace essere costretto a puntualizzarlo, ma devo farlo, perché in presenza di certe notizie, se non calunniose, quanto meno false, credo che una precisazione sia dovuta per tutelare il gruppo e Medhi, che è un ragazzo splendido”.

Sulle campionato, il portiere della Juventus ha dichiarato: “Abbiamo dilapidato cinque punti importantissimi negli ultimi giorni, ma siamo sempre primi seppur con un margine di vantaggio risicato. Dobbiamo cercare di portarlo a fine corsa, questo è il nostro obiettivo e il nostro dovere. Una rincorsa di nove mesi come quella di quest’anno porta un enorme dispendio di energie fisiche e mentali, ma ora mancano venti giorni alla fine e quindi dobbiamo arrivare al limite delle nostre potenzialità. Se poi gli altri saranno più bravi di noi faremo loro i complimenti, perché in un campionato di 38 partite chi vince, l’avrà meritato. Ma questo è un pensiero ancora molto lontano”.

Infine in merito alle ultime cinque sfide che la Juventus dovrà affrontare in quest’ultimo scorcio di stagione, Buffon la pensa così: “Quella con l’Inter è una sfida decisiva, ma lo saranno anche quella con il Bologna, con la Roma, il Verona… E ci sarà la finale di Coppa Italia. Sono venti giorni nei quali dobbiamo tornare in campo con ferocia e “brutalità sportiva” e nei quali dovremo essere tutti uniti, altrimenti si fa il gioco degli avversari e di chi, nei pochi nostri momenti di difficoltà, ha sempre cercato con notizie tendenziose di creare dei problemi, senza mai riuscirci. Vorrei che anche in questo caso noi come squadra e il popolo juventino riescano a compattarsi e a creare quel muro di protezione che ci permetta di vivere questi venti giorni da vera Juve”.


Il presunto confronto tra Buffon e Benatia dopo la sconfitta con il Napoli

Il clima che si respira in casa Juventus non è dei migliori. L’incubo per i bianconeri è iniziato mercoledì 11 aprile quando, dopo aver recuperato tre gol di svantaggio, sono stati ingiustamente eliminati ai quarti di finale di Champions League per un rigore, molto discutibile, concesso dall’arbitro Oliver a favore del Real Madrid. Poi, dopo l’illusoria vittoria ottenuta in campionato ai danni della Samp la domenica successiva, mercoledì 18 la Juventus è ricaduta nel baratro pareggiando inaspettatamente contro il Crotone e dando così la possibilità al Napoli di accorciare sensibilmente le distanze in classifica. Il fondo del barile però è stato toccato domenica sera quando, all’Allianz Stadium, la squadra di Allegri è apparsa totalmente in balia del Napoli, capace a sua volta di sfruttare le difficoltà bianconere e di conquistare tre punti fondamentali grazie al gol siglato da Koulibaly a pochi minuti dal termine, riaprendo così la lotta per lo scudetto.

Secondo quanto riportato da ilbianconero.com dopo questo match la tensione tra gli uomini di Allegri sarebbe salita alla stelle. In particolare si vocifera che dopo il triplice fischio di Rocchi, Gigi Buffon, rientrato negli spogliatoi, si sia scagliato contro i propri compagni rimproverandoli per la brutta prestazione messa in campo contro i partenopei che rischia di compromettere il cammino verso la conquista del settimo scudetto consecutivo. Il giocatore con il quale Gigi avrebbe avuto uno scontro più acceso sarebbe stato Mehdi Benatia colpevole al momento del gol siglato dal Napoli di aver perso la marcatura di Koulibaly. Il nervosismo di Buffon in fondo è comprensibile dal momento che questo sarà il suo ultimo anno con la maglia bianconera e chiudere la carriere senza alzare neanche un trofeo – ricordiamo che la Juventus il 9 maggio sarà impegnata nella finale di Coppa Italia contro il Milan, ma si sa, le partite secche possono prendere pieghe inaspettate- sarebbe una grande delusione.

Un problema in più, dunque, per Allegri che sarà chiamato a ristabilire la serenità all’interno di uno spogliatoio che ha sempre fatto dell’unione la sua forza e a traslare questa tensione agonistica evidenziatasi al termine del match contro il Napoli sul campo, specie nel match di sabato contro l’Inter, la prima delle quattro finali  che la Juventus affronterà da qui a fine stagione.

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