La Fiorentina si avvicina all’Europa League. Pioli: “Astori ci ha dato una forza fuori dal comune”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

FLORENCE, ITALY - JANUARY 05: Davide Astori of ACF Fiorentina in action during the serie A match between ACF Fiorentina and FC Internazionale at Stadio Artemio Franchi on January 5, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Nel recupero della giornata numero 27 di Serie A tra Udinese e Fiorentina, a spuntarla sono stati proprio i Viola di Stefano Pioli. Non è stato un match come gli altri, in quanto Udinese-Fiorentina era la partita che si sarebbe dovuta disputare il 4 marzo scorso, nel giorno in cui è deceduto il capitano gigliato Davide Astori. Inutile ripercorrere la cronaca di quanto accaduto però è doveroso citare quanto accaduto al minuto numero 13 della partita di ieri sera: sul tabellone dello stadio friulano, è apparso il volto di Astori e tutti i tifosi si sono alzati in piedi ad applaudire. Un momento toccante che ha ricordato molto quello del match del ‘Franchi’ dello scorso 11 marzo contro il Benevento. Un brivido è stato avvertito da chiunque vivesse quel momento. L’analogia sta nel destino: in entrambe le occasioni pioveva come se il cielo stesse piangendo la scomparsa di una grande persona che non c’è più.

Tornando al calcio giocato, la Fiorentina ha ottenuto i tre punti anche ieri contro l’Udinese vincendo 2-0. Così, la squadra di Pioli ha rimediato la quinta vittoria consecutiva avvicinandosi alla zona Europa League, portandosi a -3 dal sesto posto, valido per l’accesso ai preliminari, momentaneamente occupato dal Milan che questa sera giocherà il derby contro l’Inter. A quota 47 assieme alla Fiorentina rimangono anche Atalanta e Sampdoria.
In conferenza stampa, Pioli non dimentica di onorare il ricordo di Davide Astori, affermando quanto segue: “Abbiamo giocato un’altra partita positiva. Ero sicuro che questa squadra potesse fare così bene. Siamo un bel gruppo, ma non è il momento di guardare la classifica. Abbiamo fornito un’ottima prestazione, facendo sempre la scelta giusta. La tragedia di Astori ha compattato la squadra: questi ragazzi si sono uniti ed insieme hanno deciso di portare avanti il lavoro che Davide ci ha lasciato. Lui c’è sempre, è sempre con noi sul terreno di gioco ed ora in campo mettiamo sempre qualcosa in più in suo onore. Al 13° minuto speravo che il pallone uscisse, è difficoltoso non avvertire la sofferenza di questa grave mancanza. Insomma dopo questa situazione ne sono uscito come un allenatore ed una persona migliore.”

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