Napoli, dal trionfo al sogno Scudetto infranto. Sarri si arrende: “I ragazzi vanno ringraziati”

Pubblicato il autore: Luciano Nervo Segui

(Foto di Maurizio Lagana/Getty Images – scelta da Supernews )

Dalle stelle alle stalle in una sola settimana per il Napoli, che avrà sicuramente vissuto attimi incredibili anche durante la partita del giorno prima tra Inter e Juventus. Un 3-0 che fa male, sopratutto appena dopo essersi avvicinati così tanto alla corazzata che non sta lasciando briciole ai rivali da 6 stagioni. La matematica dice che il Napoli è ancora in corso per la lotta scudetto, con 4 punti di differenza e 3 partite da giocare( e come dimostrato nelle ultime partite può ancora succedere di tutto), ma il cuore azzurro dice un’altra cosa: è finita anche quest’anno.

Anche Maurizio Sarri con la sola espressione facciale comunica una grande delusione avvenuta appena una settimana dopo una partita che ha fatto la storia, nel post-gara. Riesce comunque a stilare un’analisi lucida dell’incontro:”Dopo il gol del 1-0 siamo andati in default dal punto di vista mentale. La Fiorentina ha fatto una prestazione di altissimo livello. Secondo me ci siamo persi per eccesso di voglia di recuperare. Provando a fare tanto individualmente, abbiamo giocato meno da squadra. Siamo la formazione di Serie A che ha fatto più rimonte sul campo: non mi sembra che siamo deboli mentalmente. Non parlerei di ieri sera: dal punto di vista nervoso, per me, abbiamo pagato le avversità di questa gara e non altro. Se qualcuno invece ha pagato questo successo ieri sera ha sbagliato

Vuole comunicare anche una voglia di riscattare la gara, ma senza cenni su una possibile vittoria del campionato:”Tutto perso? Noi dobbiamo avere la testa alla prossima partita. Vorrei che tutti avessero la giusta voglia per riscattare questa brutta partita quanto prima. In più vincendo faremmo il nostro record di punti in Serie A”.

Sarri commenta anche l’espulsione iniziale di Koulibaly che ha influenzato la gara di Firenze:”Forse sarebbe stato meglio restare in parità numerica e andare sotto nel punteggio. Invece siamo rimasti sullo 0-0 ma abbiamo perso un uomo e diverse certezze. La squadra ha fatto una brutta prestazione e non guarderei altre cose. Abbiamo vinto tanto da squadra in questa annata; allo stesso modo oggi abbiamo perso tutti insieme. Siamo una squadra che viene da una stagione lunga: abbiamo avuto un dispendio di energie elevate, a partire da Agosto, dai preliminari di Champions. Non parlerei invece di ‘pressione’ dell’ambiente: se così fosse non saremmo arrivati mai a questo punto

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