Roma-Barcellona: Edin Dzeko eroe dell’impresa giallorossa. Il Chelsea è un lontano ricordo

Pubblicato il autore: stefano beccacece Segui
during the Serie A match between AS Roma and FC Crotone at Stadio Olimpico on October 25, 2017 in Rome, Italy.

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

E’ appena terminata Roma-Barcellona. Le parole di Eusebio Di Francesco toccano l’anima – se possibile – ancor più del risultato: “Se abbiamo creduto nella semifinale di Champions League, perché non dobbiamo credere nella finale? Guardiamo avanti senza pensare come va va. Festeggerò senza dimenticare che si può fare qualcosa di più importante”.

Detto di una mentalità palesemente vincente che non si vede in Italia da anni, chi più di tutti merita questo straordinario risultato è senza dubbio il bosniaco Edin Dzeko. Mentre siamo ancora strabiliati da quanto accaduto all’Olimpico, non dobbiamo dimenticare che il Manchester City è stato eliminato dal Liverpool. Stiamo parlando di quel City che 3 anni a cedette il giocatore per 4 milioni di prestito più 11 di riscatto, convinto di aver appioppato ai giallorossi un paracarro da buttare. Eppure, se Roma-Barcellona termina come termina, è perché Dzeko al “Camp Nou” mette il gol della speranza, interpretato allora da molti come quello dell’orgoglio, ed al ritorno apre subito le ostilità, così da mettere in testa ai compagni che si può passare sul serio.

E i gol sbagliati incredibilmente alla prima stagione, facevano pensare esattamente questo. Poi, la ripresa sino alla porta girevole di gennaio: Edin avrebbe dovuto e potuto andare – nella sessione invernale di mercato – al Chelsea; ma, non convinto di finire a fare probabilmente la riserva a Londra, ha deciso di rimanere. Bene: Edin è dentro la semifinale di Champions League con la sua Roma. Il suo non Chelsea è uscito nel turno precedente proprio contro i blaugrana, Fuori, proprio come chi Dzeko lo aveva scaricato.

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