Sarri risponde alle offese per il dito medio agli juventini: “Se avessi potuto sarei sceso dal pullman”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Con la testata decisiva di Koulibaly e la vittoria all’ultimo minuto del Napoli a Torino, all’Allianz Stadium con la Juventus, il Napoli ha ufficialmente riaperto il campionato, a quattro giornate dalla fine. Campionato, quello italiano, che resta ancora quello in bilico, a differenza di Spagna, Francia, Inghilterra e Germania. Sarri ha mostrato con la gara di ieri una voglia di prevalere, sulla più quotata Juventus, ed i festeggiamenti a fine partita con quei tifosi del Napoli, che lo abbracciavano e gli stringevano le mani, l’ha soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. Ma, come ben sappiamo in  Italia, c’è sempre il pelo nell’uovo da evidenziare. Ossia, il dito medio, che Sarri, ha esposto, a quel gruppo di persone che inveivano parolacce e sputavano sul pullman ufficiale del Napoli. Sarri, davanti alle telecamere, s’è chiarito ed ha evidenziato: “se avessi potuto, sarei sceso volentieri. Io vengo dalla strada, se uno mi insulta e mi sputa dandomi del napoletano, credendo di insultarmi, mi sta bene anche scendere, ed affrontarli. Non ho niente contro i tifosi della Juventus, che erano anche al nostro campo d’allenamento a Torino e non è successo niente”. Le varie trasmissioni sportive post-partita, non hanno esitato subito a criticare il tecnico del Napoli, che poteva evitare quel gesto. Ma nessuno nasce signore, e non si è tutti uguali.

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