Zoff su Juve-Napoli: “Azzurri grandi, ora i bianconeri devono dimostrare il loro valore”

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews


Juventus-Napoli
continuerà certamente a far parlare l’Italia intera. Già perché il match, terminato 1-0 per gli azzurri con il gol di Koulibaly, quando ormai sembrava avviarsi verso il pareggio, ha riaperto il campionato, dando vita a un rush finale all’ultimo respiro.

Juventus 85, Napoli 84. Così recita la classifica, a quattro giornate dalla fine della stagione. Sarà il settimo scudetto di fila per i bianconeri oppure sarà il ritorno alla gloria per gli azzurri, dopo l’ultimo lontano titolo conquistato nella stagione ’89-’90? Per la risposta bisognerà attendere ancora qualche settimana. Fatto sta che la volata scudetto è tornata a farsi interessante e che la Serie A ha ritrovato l’appeal perduto. Infatti nel Vecchio Continente, i maggiori campionati europei sono stati tutti assegnati, mentre quello nostrano sembra poter dire ancora molto, in balia di tanti verdetti: dal titolo nazionale alla conquista di un posto nelle coppe.

Tanta carne al fuoco, dunque, per tifosi ed esperti di pallone. Ognuno con il proprio punto di vista sul duello per lo scudetto. Tra loro anche un grande ex di entrambi i club: Dino Zoff intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport, su Radio 1.  “Non ho visto una bellissima partita. Certamente è stata una gara combattuta, decisa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Forse la Juve non aveva una condizione ottimale, ma il Napoli ha avuto il merito di impedirle di esprimersi. Gli azzurri hanno dimostrato di crederci e di essere in salute”, ha analizzato l’ex portiere, campione del mondo a Spagna’82. Agli occhi di molti la squadra di Massimiliano Allegri è apparsa a tratti rinunciataria, priva della solita cattiveria sotto-porta, ma a parere di Zoff bisognerebbe guardare più ai meriti del Napoli, che alle colpe della Juve: “Difficile dire se sia stata o meno rinunciataria. Una cosa è certa: i partenopei non le hanno permesso di sfruttare le occasioni che si sono presentate nel corso del match”. Questa la chiave di lettura dell’ex giocatore di Mariano del Friuli.

Ora stati d’animi contrastanti: da un lato la delusione e la preoccupazione juventina, dall’altro l’entusiasmo e la grinta napoletana. Bianconeri tallonati dagli azzurri sempre più arrembanti: situazione che potrebbe avvantaggiare chi rimonta, soprattutto dal punto di vista psicologico. “La Juve è ancora avanti, ma vista così non è una condizione bellissima. Non credo che il Napoli abbia davanti a sé un’autostrada, ma sia consapevole di essere in una posizione migliore. La Juventus è obbligata a fare la Juventus, a dimostrare tutto il suo valore per reagire a questo ko”, ha sottolineato Zoff, “Se hai ancora birra la reazione viene spontanea, ma sono comunque momenti difficili. Sono sconfitte che creano qualche problemino nella testa dei giocatori”. E guardando al calendario, quest’ultimo non sembrerebbe supportare i campioni d’Italia in carica, impegnati in due delicate trasferte, contro Inter e Roma“A mio parere rischiano di più all’Olimpico – prosegue l’ex portiere – E comunque non darei tutto per scontato, perché il calcio a volte è strano e può portare con sé tante altre cose. Direi che è tutto da decidere”. A giudizio di Zoff, sulla squadra di Sarri potrebbe giocare un brutto scherzo la troppa euforia: “Può dare forza ma solo se rimane nei limiti. Ma credo che tutti siano consapevoli e cercheranno di controllare facili entusiasmi”.

 

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