Champions League, Roma-Liverpool: 34 anni dopo, i Reds festeggiano ancora all’Olimpico

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews


Nella gara di ritorno della semifinale di Champions non basta una grande Roma per compiere l’impresa contro il Liverpool, i giallorossi vincono per 4-2, ma in virtù della sconfitta per 5-2 dell’andata escono di scena in semifinale
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Alla fine non c’è l’ha fatta la Roma di Eusebio Di Francesco a ribaltare il 5-2 dell’andata contro il Liverpool, i giallorossi vincono con un pirotecnico 4-2 e si prendono gli applausi a scena aperta dei propri tifosi. La squadra capitolina deve mangiarsi le mani per i primi 70 minuti sottotono disputati nella gara di andata, è proprio lì che gli uomini di Di Francesco hanno buttato via il sogno finale. Il Liverpool non ha destato una grandissima impressione, l’attacco è sempre micidiale ma bisogna rimarcare una difesa troppo ballerina, l’impressione è che la conquista della Champions a questo punto dipenda solo dal Real Madrid. La Roma è stata ingenua in entrambe le reti subite stasera, a questi livelli non si possono di certo regalare gol ad avversari che già partono con un vantaggio rassicurante.

In ogni caso la squadra romana merita grandi elogi, sia per la Champions disputata che per il modo in cui ha lottato anche stasera, non mollando fino all’ultimo secondo. Da segnalare la prestazione sottotono di Schick, l’ennesima, di una stagione che lo ha visto deludere e giocare al di sotto delle proprie possibilità, le qualità ci sono ma il talento ceco finora non è riuscito a dimostrare tutto il suo potenziale. Testa ora al campionato per la Roma, che deve quantomeno raggiungere il terzo posto, posizione utile per la qualificazione alla prossima Champions che i giallorossi vogliono disputare da protagonisti, proprio come avvenuto in questa stagione.

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