Costacurta annuncia la tanto attesa novità: “Le seconde squadre giocheranno in Serie C”

Pubblicato il autore: Davide Corradini Segui

C’è aria di rivoluzione calcistica in casa FIGC. A parlarne ci ha pensato Billy Costacurta, ex giocatore del Milan e commentatore per Sky Sport, attualmente impegnato come subcommissario della Figc. Il pluricampione sportivo lo ha annunciato durante un intervista rilasciata a Undici, in uscita domani in edicola. La novità più importante riguarda le squadre, che saranno composte da calciatori under 21 e da due fuoriquota under 23. L’unica limitazione è che non potranno mai giocare nel campionato della prima squadra.

Durante una lunga intervista rilasciata a Undici, in uscita domani in tutte le edicole, l’ ex difensore ha parlato di nazionale e di come sta cercando di risollevare il movimento calcistico del nostro Paese. Ha iniziato a parlare della Nazionale Italiana, dicendo che “non è rimasto sorpreso. Avevamo tutte le possibilità di battere la Svezia, ma abbiamo giocato senza l’aggressività che serve in situazioni come quelle. S’è creato uno scollamento in tutto il gruppo della Nazionale: dopo la partita con la Spagna a Madrid, i giocatori non hanno capito più che cosa volesse il commissario tecnico. E il ct non ha capito più come guidarli. Il fatto che non abbia avuto una figura tecnica accanto in grado di aiutarlo lo ha fatto sentire solo.”

Ma non solo, ha anche analizzato la situazione calcistica in Italia e di quali progetti abbia in mente per poter provare a risollevare il movimento italiano: “Il sistema conosciuto fino a oggi ha bloccato riforme e iniziative coraggiose. Il commissario e il subcommissario possono agire con meno vincoli. E devono farlo. Ma vista dall’interno la situazione della Figc è meglio di quanto si pensi: ho trovato grande professionalità e qualità, dimostrate peraltro da quello che sta accadendo con le Nazionali giovanili e femminili e da quello che stiamo facendo per la creazione dei centri tecnici.”

Le seconde squadre

Altro tema affrontato riguarda le seconde squadre, visto che nelle ultime settimane ne ha sentite di tutti i colori, vere o non vere. E ci tiene a dire la sua, partendo da un concetto: “I club di Serie A potranno chiedere di entrare e iscrivere il loro secondo team al campionato di Lega Pro: occuperanno i posti dei club che non si iscrivono, quest’anno non ci saranno ripescaggi e i buchi saranno occupati dai club che aderiranno al bando”. Ma andiamo con ordine.

Sulle squadre di Serie B, Billy annuncia che saranno composte da calciatori under 21, con la possibilità di introdurre due fuoriquota under 23. Queste squadre parteciperanno al campionato regolarmente, potendo essere promosse o addirittura retrocedere. Unica limitazione: non potranno mai giocare nel campionato della prima squadra. Inoltre dovranno avere in rosa un numero minimo di giocatori convocabili per le Nazionali italiane che stiamo definendo.

L’attuale momento italiano del calcio

Ultimo tema affrontato riguarda l’attuale momento italiano del calcio. “Subito dopo la partita contro l’Argentina, a Manchester, ho avuto la netta sensazione che la squadra abbia patito troppo le critiche. Alcune giuste, altre molto meno. Comunque, la risposta è stata quella di un gruppo che va ricostruito emotivamente più che tecnicamente. Ho voluto, chiesto e ottenuto anche un’amichevole con l’Arabia Saudita. Ci serve vincere.” Ma ci tiene a sottolineare che quest’ amichevole servirà non solo per il ranking o per l’umore ma anche per l’idea stessa di poter ricominciare.

Una lunga ed interessante intervista, che vale la pena di leggere. Anche a seguito della Finale di Coppa Italia di questa sera a Roma, dove Juventus e Milan si contenderanno la vittoria. Il futuro potrebbe partire proprio dai giovani che schiereranno in campo Allegri e Gattuso.

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