Ferrero: “Schick non gioca nel suo ruolo. Sono a favore del VAR in Europa”

Pubblicato il autore: Margot Grossi Segui

Il Presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha parlato ai microfoni di RMC Radio, dove ha espresso il suo pensiero verso il romanista Schick: “E’ un grande giocatore, un talento naturale e il prossimo anno sarà il suo. Roma è una piazza molto complicata, io ho vissuto la curva della Roma e un ragazzino di 20 anni che arriva dalla Sampdoria ha bisogno di tempo. Poi gioca in un ruolo che non credo sia il suo. Ma non posso dire dove deve giocare, altrimenti Di Francesco, che è un grande allenatore, se la prende”.
Che a Roma non sia facile ambientarsi, è una cosa risaputa… ma il giovane attaccante ceco sta facendo progressi giorno dopo giorno. E non è un caso se nelle ultime due partite di campionato ha segnato due gol di fila, al cospetto delle 19 presenze in giallorosso.
In ogni caso, il dirigente sportivo rimane al suo posto, e lascia le scelte a chi più competono.

Per quanto riguarda gli evidenti errori arbitrali di Roma-Liverpool, il produttore cinematografico ha spiegato: “Secondo me l’arbitro di ieri era in buona fede, ma il calcio vive di episodi. Bisogna portare il VAR in Europa, chi dirige una gara in genere è in buona fede, ma non è facile coordinare in modo eccellente. Io ho un po’ attaccato l’inglese Michael Oliver, dopo Real Madrid-Juventus, ma secondo me ieri è stata arbitrata una buona partita, anche se rimangono alcuni episodi giudicati in modo sbagliato”.

Tante le lamentele dell’ultima ora da parte dei tifosi, che hanno riportato al centro il tema dell’introduzione del VAR nelle Coppe Europee. A quanto pare, sembra che non si possa più giocare a calcio senza quest’ultimo. Per quanto riguarda il match dell’Olimpico, il VAR ha tolto sicuramente qualcosina alla Roma in un momento topico della partita in cui tutto il gruppo non ha peccato dal punto di vista della motivazione, e ce l’ha messa tutta nonostante l’ampia differenza di reti con i Reds.
Di Francesco infatti ammette di non poter rimproverare nulla ai ragazzi dal punto di vista dell’atteggiamento e della motivazione, ma è convinto: “Ci siamo fatti due gol da soli, però il VAR ci avrebbe dato più che tolto stasera, perché si è trattato di episodi veramente clamorosi”.
Così come anche il DS Monchi, non si è spiegato il perché non ci sia l’uso del VAR nella competizione calcistica per club più importante: “Sono spagnolo ma penso che il calcio italiano debba alzare la voce perché così non è normale”.
La Roma è stata in qualche modo danneggiata, 
questo è ciò che è emerso dopo la furia giallorossa. Ora ad affrontare il Real con in palio la Champions League, andrà il Liverpool. Un gran numero di persone, hanno addirittura sostenuto che la finale, con il VAR, sarebbe stata Roma-Bayern Monaco. Ma questo chi può dirlo… sebbene i presupposti ci fossero tutti.

Un’ultima battuta è stata fatta su Praet, centrocampista della Samp accostato alla squadra capitolina: “E’ un ragazzo molto ambito, però se poi a Roma non funziona mi ammazzano…”
Sono infatti molte, le pretendenti del 23enne belga. Oltre al Siviglia e alla Juve, ci sarebbe anche il Napoli sul gioiellino de Il Doria. 

MILAN, ITALY - DECEMBER 27: The scoreboard shows the use of the new VAR system during the TIM Cup match between AC Milan and FC Internazionale at Stadio Giuseppe Meazza on December 27, 2017 in Milan, Italy.

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

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