Inter, Icardi getta ombre sul suo futuro: “Parlerò con la società per vedere cosa sarà meglio fare”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui
MILAN, ITALY - OCTOBER 24: Mauro Emanuel Icardi of FC Internazionale Milano celebrates his second goal during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Mauro Icardi – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Il risultato maturato ieri sera a San Siro nel match disputatosi tra Inter e Sassuolo complica e non poco i piani della società nerazzurra. Lo diceva Spalletti alla vigilia: “A me basta vincerla perché sento fare dei discorsi che non assomigliano a quella che è la realtà del calcio. Chi pensa a goleade non ha mai giocato a calcio e quando sono andato a fare gli spot per il calcio della Uefa la parola goleade è considerata irrispettosa, anche il solo uso. Bisogna giocare nella maniera giusta e poi vincere la partita”. Ma visto come è andata a finire (1-2 per il Sassuolo) la squadra parrebbe non aver recepito l’avvertimento dell’allenatore. Dopo questa sconfitta l’Inter vede allontanarsi per la sesta stagione consecutiva la possibilità di qualificarsi in Champions League. Le ultime speranze sono riposte nel Crotone allenato dal tanto amato ex, Walter Zenga. Si perché solo qualora i rossoblù riuscissero a fermare la Lazio -andrebbe bene sia un pareggio che una vittoria del Crotone- l’Inter ritornerebbe ad avere nelle proprie mani il suo destino e solo vincendo all’ultima giornata lo scontro diretto con i biancocelesti si garantirebbe l’accesso in Champions. Ma in caso contrario, se la Lazio dovesse vincere quest’oggi all’Ezio Scida, per la squadra di Spalletti non ci sarebbe più nulla da fare.

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Al termine del match il capitano dei nerazzurri, Mauro Icardi, è apparso molto deluso ai microfoni di Premium Sport, e così ha commentato la sconfitta subita per mano del Sassuolo: “C’è tanta rabbia, avevamo l’obiettivo di vincere per andare a Roma a giocarci le nostre chance. Non ce l’abbiamo fatta, ora dobbiamo aspettare domani. Non siamo stati rabbiosi? Non penso, abbiamo cercato di fare gol fin dal primo minuto, poi è arrivata la punizione un po’ dubbia del gol che ci ha penalizzati. Ma abbiamo fatto una grande partita dal punto di vista del gioco e del carattere, poi loro sono stati bravi nelle ripartenze e nel gol” .

 

Il capitano nerazzurro, poi, sulla concreta possibilità che l’Inter non si qualifichi per la Champions ha dichiarato: “Non andare in Chempions vorrebbe dire mancare l’obiettivo di inizio anno. Per la classifica marcatori vedremo dopo Roma, ma il mio obiettivo era la Champions, come negli anni scorsi. Non ce l’abbiamo mai fatta, speriamo che domani ci sia ancora qualche possibilità per giocarcela a Roma”.

Icardi ha parlato anche di quelle che potrebbero essere le conseguenze legate al suo futuro in caso di mancata qualificazione in Champions -ricordiamo che l’attaccante argentino non ha mai disputato questa competizione, e proprio questo aspetto potrebbe spingerlo a lasciare i nerazzurri per trasferirsi in una squadra che al contrario gli darebbe questa opportunità-: “Lo dico ogni anno, tutto questo è figlio di quanto faccio all’Inter, i gol e le prestazioni. Quando finisce l’anno parlerò col club e vedremo cosa sarà meglio fare (ai microfoni di Sky Sport ha aggiunto: “Si vedrà per il bene della squadra, se il bene della squadra è restare lo farò, altrimenti andrò via”). Infine l’argentino ha continuato svelando un retroscena sulle sue condizioni fisiche: “Ho un problema al ginocchio da un anno, mi dà un po’ fastidio ma cerco di giocare sempre. Per il Mondiale sarà una decisione del ct, io posso fare ancora un mese così. Sono tranquillo, se arriverà la chiamata in nazionale sarà frutto di quanto fatto con l’Inter, se non arriverà farò riposare il ginocchio”.

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