Inter, Ranocchia svela: "Sono stato vittima di cyberbullismo. La morte di Astori mi ha sconvolto"

In un'intervista rilasciata al quotidiano Il Giorno, il giocatore svela: "Chiamando le cose con il loro nome, io sono stato vittima di cyber-bullismo durante la mia carriera. Ci sono stati periodi complicati. I social ci dovrebbero dare una responsabiltà enorme, al contrario mi sembra sia cresciuto il livello di ingenuità e cattiveria. C'è stato un momento in cui sono stato insultato in ogni modo. Quando vai in difficoltà ti puoi lasciare trasportare, ed è la reazione sbagliata, oppure fai un altro giro di maniche e lavori."
Ranocchia è rimasto sconvolto dalla morte del suo amico Davide Astori e ricorda i momenti passati in quei giorni tristi: "Sono stato compagno di stanza di Davide. Lo conoscevo da tantissimo tempo. La sua perdita è un qualcosa che ti colpisce profondamente, sinceramente non credo di aver realizzato ancora quanto accaduto. Nei giorni successivi alla sua morte non sono riuscito a dormire."
Chiusura dell'intervista con parole d'elogio per Luciano Spalletti, nonostante il mister toscano lo abbia relegato in panchina per quasi tutta la stagione: "Ad inizio anno fece un gesto per difendere me e il gruppo da un tifoso che mi aveva insultato a bordo campo in ritiro, è qualcosa per cui lo ringrazierò sempre. Io valuto l’uomo, la persona."