Inter, Ranocchia svela: “Sono stato vittima di cyberbullismo. La morte di Astori mi ha sconvolto”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Andrea Ranocchia ha vissuto momenti difficili nella sua carriera. Eterna promessa mai sbocciata, il difensore centrale umbro è stato spesso al centro delle critiche dei tifosi dell’Inter. Colpevole di prestazioni non all’altezza delle aspettative e considerato il capro espiatorio di una squadra che ha vissuto anni poco felici, Ranocchia ha confessato la violenza morale ricevuta sul web.

In un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giorno, il giocatore svela: “Chiamando le cose con il loro nome, io sono stato vittima di cyber-bullismo durante la mia carriera. Ci sono stati periodi complicati. I social ci dovrebbero dare una responsabiltà enorme, al contrario mi sembra sia cresciuto il livello di ingenuità e cattiveria. C’è stato un momento in cui sono stato insultato in ogni modo. Quando vai in difficoltà ti puoi lasciare trasportare, ed è la reazione sbagliata, oppure fai un altro giro di maniche e lavori.”

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Ranocchia è rimasto sconvolto dalla morte del suo amico Davide Astori e ricorda i momenti passati in quei giorni tristi: “Sono stato compagno di stanza di Davide. Lo conoscevo da tantissimo tempo. La sua perdita è un qualcosa che ti colpisce profondamente, sinceramente non credo di aver realizzato ancora quanto accaduto. Nei giorni successivi alla sua morte non sono riuscito a dormire.”

Chiusura dell’intervista con parole d’elogio per Luciano Spalletti, nonostante il mister toscano  lo abbia relegato in panchina per quasi tutta la stagione: Ad inizio anno fece un gesto per difendere me e il gruppo da un tifoso che mi aveva insultato a bordo campo in ritiro, è qualcosa per cui lo ringrazierò sempre. Io valuto l’uomo, la persona.”

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