Napoli, la procura apre un’inchiesta sui 36 scudetti della Juventus

Pubblicato il autore: Luciano Nervo Segui
during the serie A match between AS Roma and Juventus at Stadio Olimpico on May 13, 2018 in Rome, Italy.

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Il campionato è finito da quasi una settimana, anche se il suo esito riguardo che squadra si sarebbe laureata campionessa, era già stato determinato qualche settimana fa. La sfida che più lo ha caratterizzato quest’anno è stata quella tra la Juventus, poi laureata campione, e il Napoli, arrivato secondo, nonostante una stagione da 10 e lode. La diatriba non si è limitata ai vari scontri sul campo in cui la palla era la protagonista, ma si è pesantemente decentrata fuori dal campo, dove, al posto del pallone, il protagonista è stata la rivalità storica tra le due società. Quest’ultimo aspetto però non è terminato con la fine delle partite di questa stagione. Infatti la Procura di Napoli ha da poco aperto un fascicolo conoscitivo sui bianconeri.

L’avvocato Angelo Pisani (lo stesso che si era occupato delle vicende legali di Maradona in Italia) ha presentato una denuncia, riguardante il fatto che la società torinese rivendichi illegalmente 36 campionati vinti all’ingresso dell’Allianz Stadium, nonostante due di essi siano stati in realtà revocati, ed uno di questi assegnato all’Inter.

Secondo “Il Corriere del Mezzogiorno”, il fascicolo è stato assegnato al pm Danilo De Simone, membro del pool “reati da stadio” coordinato dall’aggiunto Rosa Volpe. La denuncia comprende anche il reato di aggiotaggio, in quanto la Juventus è quotata in borsa. La prima questione riguarderà naturalmente la competenza territoriale.

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