Rafinha costa troppo: l’Inter chiede uno sconto al Barcellona

Pubblicato il autore: Federico Roberti Segui

Rafinha – (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images scelta da SuperNews)

Rafinha costa troppo.

Le ripercussioni dei 4 minuti fatali di Inter-Juventus iniziano a farsi sentire tutte sul groppone del bilancio nerazzurro.
La sconfitta per 2-3 contro la Juventus rischia di compromettere i piani Champions dell’Inter e di conseguenza anche le mosse di mercato estive.
Che l’obiettivo minimo stagionale della società di Zhang sia la qualificazione alla prossima Champions League non è certo una novità, e i 4 punti di distanza da Roma e Lazio a 3 giornate dalla fine rischiano di comprometterlo.

Senza i soldi che garantirebbe l’accesso ai gironi di Champions il prossimo mercato estivo interista rischia di subire una sterzata preoccupante.
La squadra milanese, ormai da anni controllata attentamente dal Fair Play Finanziario, rischia di doversi privare di pedine fondamentali come per esempio Icardi, Perisic o Skriniar(i più richiesti) e addirittura rischia di non poter riscattare giocatori altrettanto importanti: uno su tutti, Rafinha.

Arrivato dal Barcellona a gennaio, il trequartista brasiliano ha deliziato la propria squadra con prestazioni altisonanti e giocate che solo un giocatore raffinato può fare. Insomma, riscattarlo è d’obbligo.

Peccato che il prezzo stabilito tra Inter e Barcellona per il riscatto del cartellino si aggiri attorno ai 38 milioni di euro.
Troppi soldi per una società che rischia di rimanere fuori dalla Champions League.

Come riportato da SportMediaset, nei prossimi giorni Ausilio si recherà a Barcellona per provare ad ottenere uno sconto sostanzioso per il giocatore: 18-20 milioni la proposta del dirigente interista.
In caso di rifiuto si ricorrerà ad un tentativo finale che è quello di prolungare di un altro anno il prestito in modo tale da ricavare i soldi necessari con la prossima stagione e poter tenere in rosa Rafinha.

Inter-Juventus è costata cara.

E ora Rafinha rischia di dover andare via da Milano.

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