Roma, Totti e quella maglia numero 10 ancora da assegnare

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Tra poco quando saranno assegnati i numeri di maglia della nuova stagione giallorossa, e per il secondo anno consecutivo mancherà ancora il numero fondamentale; il numero magico; il numero storico, mancherà ancora il numero “10”. Quello che ha fatto la storia giallorossa (insieme ad altri numeri importanti nella storia giallorossa), il numero “10”; quello indossato da capitani del calibro di Agostino Di BartolomeiGiuseppe Giannini, anche quest’anno non sara sulle spalle di nessuno (come è giusto che sia) ma oltre la magia di non vedere quella gloriosa maglia in campo, la vera mancanza è lui: “Il Capitano”, quello che sembra ancora un pesce fuor d’acqua nella veste (non ben definita) di dirigente, lui che ogni tanto veste i panni (e in calzoncini si trova più a suo agio) del campione che è, ed in campo fa ancora la sua bella figura facendo brillare gli occhi delle platee che assistono estasiate

Ormai e passato un anno dall’ultima partita ufficiale, Francesco Totti smessi i panni di calciatore si è seduto in tribuna in giacca e cravatta andando a rinforzare l’entourage societario che ha trovato in lui un fuoriclasse al pari (in alcuni casi anche di più) dei dirigenti di molti top club europei e mondiali, presenziando ai sorteggi di Nyon, come emblema della Roma. Domenica struggente ed emozionante allo stesso tempo quella di un anno fa, dove tutto il mondo a potuto vedere le emozioni che un uomo semplice nei modi e nelle parole ha saputo trasmettere al suo popolo, ma soprattutto ha potuto ammirare tutto l’affetto che ha ricevuto dal suo pubblico in una sorta di dare e avere che se ci fosse stato uno stadio più grande la cassa di risonanza sarebbe stata molto più amplificata.

Una giornata e una festa dal sapore antico e magico, che ha visto un alone mistico posarsi sull’Olimpico in un atmosfera indescrivibile che difficilmente si ripeterà negli anni a venire nel mondo intero perché in pochi giurano amore eterno ad una sola maglia. In questo anno senza Francesco Totti, si parlato di mondo intero per quello che da “leggenda metropolitana” e fenomeno da Grande Raccordo Anulare, e diventato “leggenda planetaria” ricevendo complimenti da tutto il mondo del calcio, ex campioni (Maldini; Zanetti; Del Piero; etc.), campioni attuali del calibro di MessiCristiano Ronaldo (oltre ad altre decine di campioni acclarati) anche riuscendo a mettere d’accordo due “eterni” come Pelè e Maradona (potere di Francesco Totti fenomeno anche in questo)

Ora dopo un anno di esperienza sotto la guida di Monchi oggi il Capitano potrà essere più preparato nel suo nuovo ruolo dove nel prossimo futuro troverà tanti ex compagni ed ex avversari nella nuova leva di dirigenti che si andrà a creare, dove Francesco Totti potrà brillare come faceva in campo con la speranza è l’augurio che con l’arrivo nel prossimo futuro dello stadio della Roma, il presidente James Pallotta lo faccia presidente come lo è Zanetti all’Inter, con un ritorno di immagine per la Roma a livello globale unendo per sempre Roma e il suo Imperatore

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