Il mercato delle cifre folli: dai 150 milioni per Milinkovic-Savic agli 80 per Chiesa

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui
BOLOGNA, BOLOGNA - OCTOBER 25: Sergej Milinkovic Savic of SS Lazio celebrate a opening goal during the Serie A match between Bologna FC and SS Lazio at Stadio Renato Dall'Ara on October 25, 2017 in Bologna, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

(Photo by Marco Rosi/Getty Images© selezionata da SuperNews )

Il mercato estivo non è entrato ancora nel vivo, eppure le squadre di Serie A stanno cercando di rinforzarsi con acquisti mirati e convenienti. Di questi tempi bisogna sottolineare come la convenienza sul mercato sia poca, i presidenti molto spesso sparano cifre altisonanti per i loro beniamini, nel tentativo di acquisire una plusvalenza enorme dalle possibili cessioni. Partiamo da Milinkovic-Savic, uno di quei calciatori sintomo di garanzia sia in chiave presente che futura, ma a detta di Lotito serviranno circa 150 milioni per accaparrarselo.

Il valore del calciatore non si discute, semmai è in discussione la cifra richiesta per un calciatore che gioca a buoni livelli da troppo poco, una cifra da considerare al limite della follia. La Juventus da tempo è sulle tracce del talento della Lazio, ma non è disposta ad arrivare alle cifre mostruose richieste dai dirigenti laziali. Non solo Milinkovic-Savic in questo mercato estivo, si parla molto anche del possibile addio di Federico Chiesa alla Fiorentina, le voci di mercato dicono che il talento azzurro è conteso da Juventus e Inter. Anche in questo caso il valore del calciatore non può essere minimamente messo in discussione, ma le cifre richieste dai Della Valle fanno veramente riflettere.

Stiamo parlando di 80 milioni di euro, soldi che sarebbero investiti per un calciatore di talento si, ma fin troppo giovane per valere una cifra così esorbitante. Con due stagioni giocate a buoni livelli non si può di certo pensare che il valore reale del calciatore sia quello richiesto, l’impressione è che i club puntino sopratutto a mettere pressione alle pretendenti, aprendo così una vera e propria asta al rialzo. Asta a cui sicuramente Beppe Marotta non vuole partecipare, il dirigente bianconero non arriverà a spendere una cifra così alta per un calciatore che deve ancora dimostrare di meritarsi grandi palcoscenici.

  •   
  •  
  •  
  •