Inter, le strategie di Ausilio fruttano quattrini: ora comincia il mercato nerazzurro

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - DECEMBER 23: Sportif Director of FC Internazionale Milano Piero Ausilio looks on prior to the serie A match between US Sassuolo and FC Internazionale at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on December 23, 2017 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images) inter

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Le ultime mosse di mercato dell’Inter hanno davvero sorpreso tutti: in uscita erano tanti i nomi gettonati, tra i quali figuravano i vari Mauro Icardi, Milan Skriniar, Ivan Perisic o Marcelo Brozovic. L’intraprendenza del direttore sportivo nerazzuro, Piero Ausilio, ha fatto sì che la società meneghina potesse tenersi non solo i pezzi pregiati, ma al contempo garantirsi una giusta dose di liquidità per operare sul mercato con più tranquillità, provando a chiudere alcune operazioni al momento in sospeso.
Il limite di 40 milioni di plusvalenze da mettere nel bilancio entro oggi per evitare la scure dell’Uefa per quanto attiene il tanto temuto Fair Play finanziario è stato ampiamente centrato senza cedere alcun top player presente in squadra e questo grazie alle scelte oculate della dirigenza dell’Inter.
Nelle intenzioni della società nerazzurra c’era la volontà di sistemare il bilancio tenendosi stretti i suoi top player: resistere alle faraoniche offerte per Icardi o alle richieste per Skriniar è stato alquanto difficile, eppure l’Inter è riuscita allo stesso modo a far quadrare i conti senza alcuna cessione eccellente.

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Le strategie di Piero Ausilio fruttano all’Inter una super plusvalenza

Il tesoretto di 40 milioni di euro è giunto nelle casse di Suning attraverso una serie di operazioni di mercato di più basso rango, tra le quali vanno annoverate le cessioni di tanti giovani, che non rientravano più nei piani del tecnico Luciano Spalletti, e che alla stregua avevano una discreta concorrenza.
Per finanziare l’operazione Nainggolan, come riporta la testata giornalistica online calciomercato.com, l’Inter ha fatto cassa attraverso la cessione di Santon e Zaniolo: entrambi hanno assicurato all’incirca 14 milioni di euro utili per imbastire il discorso con l’ex centrocampista della Roma.
Ma l’Inter non ha piazzato solo questi affari: Radu è stato ceduto al Genoa per una cifra che si attesta intorno ai 7 milioni di euro, stesso discorso per Valietti, che allo steso modo ha trovato sistemazione in Liguria. Carraro e Bettella invece hanno garantito 12 milioni di plusvalenza alla società nerazzurra, mentre Odgaard, rientrato nell’affare Politano, ha consentito a Suning di monetizzare circa 5 milioni di euro.
Senza considerare le possibili partenze di Biabany e Dimarco, obiettivi di mercato del Parma, nonché di Manaj, destinato all’Albacete, l’Inter, complice anche la cessione di Nagatomo al Galatasaray per circa 3 milioni, ha potuto realizzare una corposa plusvalenza pari a circa 47 milioni di euro, liquidità prontamente investibile sui prossimi obiettivi di mercato, oltreché garantire la sistemazione dei conti e dei bilanci di una società ormai da tempo finita sotto la lente di ingrandimento dell’Uefa per alcune scellerate scelte di carattere economico – finanziario.

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