Juventus da made in Italy in difesa. Con Caldara sono quattro i centrali azzurri

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La Juventus finora ha chiuso tre operazioni di mercato importanti, due concluse in queste settimane, una invece messa a segno già dalla passata stagione. Stiamo parlando dell’acquisto di Caldara, colpo che la Juventus ha perfezionato già da tempo, prima di lasciare in prestito il forte centrale all’Atalanta nella stagione appena conclusa. Ora il difensore sbarcherà a Torino per giocarsi un posto da titolare con gli altri tre centrali italiani, stiamo parlando di Barzagli, Chiellini e Rugani. Escludiamo Benatia, non per il valore del calciatore che non è in discussione, semplicemente per il fatto che dopo i Mondiali il difensore marocchino lascerà i bianconeri.

Allora non è passata inosservata la presenza di quattro italiani su quattro al centro della difesa, una situazione molto interessante in chiave nazionale, togliendo Barzagli gli altri tre centrali sono nei pensieri di Mancini per l’azzurro. Senza dimenticare la presenza anche di De Sciglio e Spinazzola, insomma, nella stagione che verrà la Juventus sembra voler puntare molto sul made in Italy. L’acquisto di Caldara non è significativo solo per il fatto che è un calciatore italiano, non bisogna dimenticare che i bianconeri si sono assicurati uno dei difensori più promettenti in circolazione, un calciatore che potrebbe sostituire alla grande Barzagli e Chiellini una volta ritirati.

Il punto di forza di Caldara è sicuramente il gioco d’anticipo, anche se bisogna sottolineare la sicurezza con cui ha guidato la difesa dell’Atalanta nelle ultime due stagioni. Cambiando argomento, si attendono sviluppi sulla vicenda Higuain, con l’argentino che nonostante le smentite di Marotta dovrebbe essere ceduto. Dipenderà tutto dal futuro di Sarri, se il tecnico ex Napoli dovesse accasarsi al Chelsea, la destinazione principale dell’argentino sarebbe Londra. Nella giornata di ieri è arrivata una bellissima notizia per i tifosi bianconeri, nei prossimi giorni Miralem Pjanic rinnoverà con la Juventus fino al 2023, un altro grande colpo di Beppe Marotta che ha fatto gioire il popolo bianconero.

Nelle prossime settimane il dirigente bianconero si metterà all’opera per sistemare la questione terzino destro, Cancelo e Darmian i nomi più caldi per giocarsi un posto da titolare con De Sciglio. Anche a centrocampo bisognerà portare a termine almeno due-tre colpi, in attesa di capire le intenzioni di Claudio Marchisio, da quanto trapela la bandiera bianconera dovrebbe lasciare la Juventus per tentare un’avventura all’estero. D’altronde, con Max Allegri ha visto il campo col contagocce negli ultimi anni, aldilà dei guai fisici il tecnico toscano non gli ha mai concesso la fiducia necessaria, preferendogli Khedira in modo netto e inequivocabile.

In attacco invece il mercato gira anche attorno alla possibile cessione di Dybala, il mancino argentino non è così sicuro di rimanere a Torino, l’interesse del Psg nei suoi confronti è più di una suggestione. La Juventus con due tre cessioni eccellenti potrebbe intascare un bel tesoretto da reinvestire sul mercato, cambiano i nomi, ma la Juventus rimane sempre un club modello da seguire per quanto riguarda la costruzione di un progetto vincente.

I sette scudetti consecutivi e le quattro Coppe Italia consecutive sono sintomo di un grande lavoro, tutta la società bianconera ha sempre lavorato sotto traccia, in modo serio e spigoloso. Non è un caso che in questi anni prima Conte e successivamente Allegri si sono ritrovati a gestire una rosa super competitiva, centrando quei risultati sperati sia dalla società bianconera che dai tifosi stessi.

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