Milan, giorni contati per Yonghong Li: altra rivoluzione in vista per i rossoneri?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Milan, altro cambio in vista? L’indiscrezione è di quelle clamorose: il Milan sta per cambiare di nuovo padrone. E’ quello che sostiene il Corriere della Sera oggi in edicola. Il quotidiano milanese sta seguendo da tempo, e molto da vicino, la vicende societarie di via Aldo Rossi. Il fatto certo è che Yonghong Li sta cercando, e forse trovato, un socio di minoranza pronto ad immettere denaro fresco nel Milan. La novità sarebbe rappresentata dal fatto che questo nuovo soggetto diventerebbe in breve il socio di maggioranza dei rossoneri. La questione, come riporta il Corriere della Sera, dovrebbe risolversi in tempi brevissimi, entro quindici giorni. Yonghong Li, come detto, è intenzionato ad accogliere un nuovo socio, inizialmente di minoranza. Gli interlocutori di Li sono stati più d’uno, ma si sta per stringere. Insomma, si dovrebbe arrivare a qualcosa di concreto velocemente. Ma l’operazione (condotta in gran segreto) potrebbe essere già in una fase più avanzata.

Il tutto, sempre stando al Corriere della Sera, potrebbe avvenire entro la fine del mese. Magari in tempo per l’eventuale ricorso al Tas. Già perché il 19 giugno il Milan andrà davanti alla UEFA per essere giudicato. In caso di parere negativo e conseguente esclusione dalle coppe europee, il club rossonero ricorrerà al Tas di Losanna. Questa ulteriore sentenza arriverà entro dieci giorni, in modo poi da stilare i calendari europei per la prossima stagione. Il tutto dunque dovrebbe consumarsi entro la fine di giugno. Per allora magari il Milan avrà già un altro proprietario. Lo scopriremo solo vivendo.

Milan, altra rivoluzione in vista?

Milan, un giugno rovente per i rossoneri. La situazione delle cose milanista è più intricata di un giallo di Agatha Christie. E saremmo pronti a scommettere che anche il buon Hercule Poirot avrebbe difficoltà a risolvere l’enigma. Anche perché a Casa Milan non c’è nessun assassino. Ci sono tanti soldi in ballo e il prestigio di uno dei club calcistici più ammirati al mondo. 14 mesi fa Yonghong Li ha preso il Milan da Silvio Berlusconi, investendo fino ad oggi qualcosa come 1 miliardo di euro. Di questo miliardo un terzo sono soldi del fondo Elliott, che osserva con discrezione spalleggiando l’attuale management milanista.

Sembra possibile che oggi spunti un nuovo soggetto dal nulla e diventi il nuovo proprietario del Milan? Allora i soldi tirati fuori fino ad oggi da Yonghong Li non erano i suoi? Se arriva un nuovo padrone del vapore che fine fanno Fassone e Mirabelli? Domande, tante domande che agitano i sonni estivi dei tifosi milanisti. Che ogni giorno vengono bombardati da una serie di voci e smentite, quando vorrebbero solo sognare qualche grande acquisto sul calciomercato. Sì, perché di questi tempi un tifoso di calcio dovrebbe pensare solo a quello. Anche perché, ahinoi, tra quattro giorni comincia il Mondiale di Russia e l‘Italia non c’è. Domani ci sveglieremo e assisteremmo ad un’altra mitragliata di notizie, più o meno vere sul Milan. E’ così da due anni. Cominciamo ad essere un po’ stanchi. Qualcuno ci dia l’unica merce di cui il tifoso ha davvero bisogno: chiarezza. Perché l’amore verso il Milan non si compra e non si vende. Mai.

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