Nainggolan-Roma, storia di una separazione inevitabile. Gli eccessi del “ninjia” non erano più tollerabili

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui
AC Milan v AS Roma - Serie A

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La storia tra la Roma e Nainggolan è da considerarsi ormai chiusa, anche se ancora non è arrivata l’ufficialità per il passaggio del centrocampista belga all’Inter. L’ufficialità arriverà nei prossimi giorni, per la gioia di Luciano Spalletti, visto e considerato che il mister toscano inseguiva il “ninjia” già dalla scorsa stagione. Alla fine il mister nerazzurro è stato accontentato e i tifosi dell’Inter possono iniziare a sognare in grande, lo stesso non si può dire dei tifosi della Roma.

I tifosi giallorossi erano molto legati al centrocampista belga, non è un caso che fino alla fine hanno sperato nella permanenza del loro idolo. Alla fine hanno dovuto gettare la spugna e rassegnarsi all’idea di perderlo definitivamente. Dal 2014 al 2018, Nainggolan ha collezionato 155 presenze totali, timbrando il cartellino per ben 28 volte. Il rapporto tra la Roma e Radja si è incrinato definitivamente nell’ultima stagione, i troppi eccessi fuori dal campo dell’ex Cagliari hanno fatto si che il rapporto si interrompesse.

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Nainggolan è stato chiaro negli ultimi giorni, lasciare la Capitale non è stata una sua decisione, bensì una decisione della società. A conferma che tra calciatore e società qualcosa si era rotto, d’altronde, i giallorossi si sono già tutelati con l’acquisto di Cristante e l’arrivo di Pastore dal Psg. Monchi non vuole stare con le mani in mano, in casa giallorossa non è tempo di piangersi addosso, anzi, come dimostrano i fatti la rosa della Roma è stata ampiamente rinforzata sotto tutti i punti di vista.

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