Bargiggia si difende dalle accuse di razzismo e annuncia querele

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Francia campione del mondo – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Le accuse a Paolo Bargiggia. Il giornalista di Mediaset ha commentato la vittoria della nazionale francese nella finale dei Mondiali di Russia con un tweet che ha provocato molte polemiche. Bargiggia scrive sul suo profilo social: “Una nazionale completamente autoctona, un popolo di 4 milioni di abitanti, identitario, fiero e sovranista: la #Croazia, contro un melting
pop di razze e religioni, dove il concetto di nazione e Patria é piuttosto relativo: la #Francia. #iostoconlacroazia”.
Il web non ha gradito il suo commento ed ha accusato di razzismo il giornalista sportivo. Due testate di Mediaset hanno deciso addirittura di dissociarsi con un comunicato che recita: “Tgcom24.it e Sportmediaset.it si dissociano fermamente dalle affermazioni dal tenore e dal contenuto razzista pubblicate da Paolo Bargiggia sul suo account personale di Twitter“.

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Bargiggia replica alle critiche nei suoi confronti. Il giornalista sportivo è rimasto sorpreso dalle polemiche suscitate dal suo tweet ed ha annunciato di voler agire per vie legali. In un’intervista al giornale La Verità, Bargiggia commenta la vicenda con dispiacere: “Purtroppo per i signori del comunicato, segnalo che in Italia non esiste il reato di opinione, che la parola razza è contemplata dalla Costituzione e che il mio tweet non aveva contenuti razzisti. Mi riservo di tutelare la mia immagine nelle competenti sedi. Accusare una persona, un collega, di razzismo, oggi è peggio che dargli del pedofilo e del terrorista. Oggi c’è una dittatura del pensiero unico, a livello informativo, televisivo, di talk. C’è un unico modo di pensare: se non ti omologhi al pensiero dominante, quello del globalismo e del mondialismo, finisci sulla graticola”.

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