DAZN-SKY, l’Antitrust denuncia: “Violazioni dei diritti dei consumatori e spot ingannevoli”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Napoli – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

DAZN-SKY, l’Antitrust indaga. La trasmissione televisiva delle partite della Serie A sta vivendo un momento di forte caos a causa dello spacchettamento dei diritti e la divisione tra SKY DAZN. I consumatori lamentano forti disagi, problemi tecnici e un innalzamento dei costi rispetto agli anni precedenti. L’Antitrust ha ricevuto tantissime segnalazioni e ha deciso di aprire due procedimenti istruttori per pratiche commerciali illecite e violazioni dei diritti dei consumatori. DAZN, la piattaforma di streaming del gruppo inglese Perform, è finita sotto la lente d’ingrandimento per i suoi spot pubblicitari “Quando vuoi, dove vuoi” e la promessa di primo mese gratuito senza vincoli contrattuali. In realtà, si tratterebbe di inganno degli utenti visti i problemi tecnici riscontrati nelle prime due giornate, le difficoltà nel vedere le partite senza una connessione adeguata e la sottoscrizione obbligatoria di un abbonamento che necessita comunque di un recesso per evitare il rinnovo automatico.

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Al contrario SKY è accusata di condotta concorrenziale aggressiva e di aver violato l’articolo 65 del Codice del Consumo, non avendo acquisito il consenso del consumatore rispetto alla nuovo pacchetto calcio privo del 30 % delle partite della Serie A. In particolare l’Antitrust contesta che “a fronte di un significativo ridimensionamento del pacchetto in relazione al numero delle partite trasmesse e, in assenza dell’informativa sulla possibilità di recedere dal contratto senza penali, costi di disattivazione e senza la restituzione degli sconti fruiti, il professionista avrebbe indotto tali soggetti a rinnovare l’abbonamento nell’erroneo convincimento che l’offerta non fosse mutata”. Tempi duri per DAZN SKY.

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