Sassuolo-Inter, la manovra nerazzurra lenta e prevedibile. Serve un cambio di passo immediato

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui

    Luciano Spalletti – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

L’Inter di Spalletti stecca la prima gara di campionato ed esce dal Mapei Stadium con un pugno di mosche in mano. I nerazzurri non sono riusciti a reagire dopo la rete di Berardi nella prima frazione di gioco, dimostrando una condizione fisica precaria, che sommata alla manovra lenta e prevedibile lascia qualche perplessità di troppo. Non ha convinto la scelta di Spalletti di schierare Dalbert come terzino basso, con conseguente spostamento nella batteria dei trequartisti di Asamoah. Il terzino brasiliano ha confermato di essere inadatto al campionato italiano e con molta probabilità Spalletti lo metterà definitivamente in disparte.

Contro il Sassuolo non ha funzionato praticamente nulla e nessuno dei calciatori nerazzurri si è espresso a buoni livelli. Il tecnico toscano si ritrova in rosa tanti esterni d’attacco, ma il vero paradosso è la mancanza di un trequartista puro. Nainggolan è fuori per infortunio ed è l’unico capace di giocare nel ruolo di trequartista, anche se non bisogna dimenticare che non è quello il suo ruolo naturale.

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C’è un pizzico di amarezza per il mancato ritorno di Rafinha, visto e considerato che il brasiliano avrebbe garantito molte più soluzioni a Spalletti e sarebbe stato molto più utile rispetto a Keita Balde. Certo, siamo ancora all’inizio della stagione e non bisogna trarre conclusioni affrettate, anche se l’Inter vista ieri lascia più di un dubbio. Nella prossima giornata ci sarà la sfida contro il Torino a San Siro e i nerazzurri dovranno cercare l’immediato riscatto, per ottenere i primi tre punti in campionato e non creare così tensioni in un’ambiente che sogna in grande.

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