Inter, Spalletti ha molto su cui lavorare. Il 4-2-3-1 del tecnico toscano non convince

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 16: FC Internazionale Milano coach Luciano Spalletti gestures during the Serie A match between FC Internazionale and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on December 16, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

L’Inter continua a fare fatica e dopo la sconfitta contro il Sassuolo ottiene solamente un punto contro il Torino. I nerazzurri hanno dilapidato un vantaggio di due reti, dimostrando scarsa concentrazione e grandi difficoltà nella fase di non possesso, in quanto il Torino si è infilato tra le maglie difensive dell’Inter con estrema facilità. Spalletti dovrà meditare e non poco sul 4-2-3-1 che da anni lo accompagna, visto e considerato che aldilà dei cali di concentrazione lo schema attuato dal tecnico toscano non garantisce il giusto equilibrio tra i reparti.

Il centrocampo è composto da Vecino e Brozovic e dei due mediani solo l’uruguaiano è da considerare consono per uno schema così offensivo, in quanto il croato continua a fare molta fatica quando arriva il momento di difendere. Dalla mediana in su troviamo Perisic, Politano e nella serata di ieri anche Asamoah, con quest’ultimo che è stato l’unico a garantire qualità e quantità anche in fase di non possesso. Perisic è ancora fuori forma e nonostante la rete del momentaneo vantaggio non ha aiutato molto i compagni nella fase di non possesso.

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Politano invece ha giocato molto bene in fase offensiva, evidenziando diverse lacune in quella difensiva. La stagione è ancora lunga, anche se Spalletti dovrà ricorrere al più presto ai ripari, onde evitare di lasciare troppo margine alla Juventus, che come ben si sa, in questi casi non perdona e nei momenti che contano porta sempre a casa il risultato. Per uscire da questa mini crisi iniziale di risultati servirà il miglior Icardi, ma servirà sopratutto equilibrio tra i vari reparti, d’altronde, i campionati si vincono con la miglior difesa e l’Inter in due gare ha già subito tre reti.

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