Juventus, Allegri (ri)accoglie Bonucci: “Non è cambiato. Mi spiace per Caldara”

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui

 

TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Una delle trattative più intriganti di questa sessione di calciomercato si è concretizzata. Bonucci è ritornato alla Juventus e Caldara si è trasferito al Milan. Un operazione che al momento non lascia spiragli per quanto concerne chi ci guadagna. Le due società sono pienamente soddisfatte e in casa bianconera il tecnico Allegri ha commentato il ritorno del difensore originario di Viterbo: “Si tratta un giocatore importante e in sei mesi non è assolutamente cambiato”.
L’allenatore della Juventus ha poi commentato la cessione di Caldara, ragazzo di prospettiva e di assoluta qualità: “Caldara è un giovane che con Rugani e Romagnoli costituisce il trio di giovani difensori più forte che abbiamo in Italia: mi spiace ma il mercato ci ha obbligato a farlo partire. Al Milan farà un percorso di crescita che ritengo più giusto anche per lui”.
Naturalmente non potevano mancare due parole su Higuain, anch’egli trasferitosi a Milano:”Posso solo ringraziarlo, ha dato tutto nei due anni in cui è stato con noi. Il club rossonero ha certamente acquistato un grande attaccante”.
Non è sulla stessa lunghezza d’onda la piazza bianconera, che al momento non ha ben digerito il ritorno di Bonucci. Ma si sa, il tempo e il campo sono galantuomini in tal senso e solo attraverso le prestazioni il difensore della nazionale potrà riconquistare i tifosi.
Un gesto importante è che può fargli guadagnare immediatamente punti è sicuramente la riduzione dell’ingaggio. Al Milan percepiva  7,5 milioni netti a stagione più bonus, mentre in questa seconda esperienza juventina guadagnerà 5 milioni di euro netti a stagione e relativi bonus.
L’obiettivo dichiarato della dirigenza è quello di alzare al cielo quella tanto agognata Champions League che manca ormai da 22 anni e per farlo c’è bisogno di elementi già consolidati. Gli acquisti di Bonucci e Cristiano Ronaldo sono stati fatti proprio in tal senso, perché dopo anni di trionfi in Italia, è giunta l’ora di sfatare il tabù europeo.

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