Juventus, Allegri saluta Higuain e Caldara, riabbracciando Bonucci: “Giocatore importante, non è cambiato nulla”

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui
Massimiliano Allegri 03-03-2018 Roma Campionato Italiano Serie A Tim incontro SS Lazio Vs Juventus allo stadio Olimpico di Roma. Match day SS Lazio Vs Juventus at the Olimico Satium in Rome. @ Marco Rosi / Fotonotizia

Massimiliano Allegri – Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

E’ tempo di passare ai saluti. Il mercato come ogni anno passa inesorabile e giorno dopo giorno le trattative giungono a conclusione. Nuove avventure o ritorni al passato. E’ un po’ quello che è accaduto alla Juventus. Un accordo col Milan che ha visto la cessione in prestito di Gonzalo Higuain per la cifra di 18 milioni di euro, con diritto di riscatto a favore dei rossoneri fissato a 36 milioni e uno scambio tra due difensori: Mattia Caldara, arrivato solo qualche settimana fa alla corte di Massimiliano Allegri e Leonardo Bonucci, grande ex bianconero, all’addio al club di via Aldo Rossi dopo solo una stagione, entrambi valutati 40 milioni di euro. Ed è stato proprio il tecnico dei Campioni d’Italia a commentare l’affare tra le due società, che spesso si sono trovate a sedersi allo stesso tavolo per trattare: l’asse Torino-Milano, sponda rossonera, è notoriamente molto caldo e già in passato ha visto trasferimenti più o meno clamorosi.

HIGUAIN HA DATO TUTTO

La Juventus è ancora negli Stati Uniti per partecipare all’International Champions Cup e nella notte italiana appena trascorsa ha disputato un match contro la squadra composta dalle All Stars della MLS, il massimo campionato americano. Al termine della sfida, vinta dai bianconeri ai calci di rigore, Allegri è stato intercettato in zona mista: immancabile la domanda sulla maxi operazione conclusa poche ore prima dalle dirigenze delle due società. Il tecnico toscano ha speso innanzitutto parole di elogio e ringraziamento per Higuain, giunto a Torino due anni fa, con l’obiettivo di essere l’attaccante di riferimento del reparto offensivo bianconero. Ma l’arrivo di Cristiano Ronaldo e un attacco affollato da stelle come Dybala, Mandzukic, Douglas Costa, hanno fatto sì che per l’argentino ci fosse sempre meno spazio. “Gonzalo ha dato tutto in queste due stagioni. Il Milan ha certamente acquistato un grande attaccante. Ci tengo a ringraziarlo”, ha affermato l’allenatore, riconoscendo il valore tecnico del giocatore.

BONUCCI NON E’ CAMBIATO, SPIACE PER CALDARA

La parte dell’accordo tra i due club che, tuttavia, ha fatto maggiormente discutere è stato lo scambio tra Bonucci e Caldara. In particolar modo il primo aveva lasciato la Vecchia Signora solo un anno fa per presunti malumori all’interno dello spogliatoio, approdando ai piedi della Madonnina con grandi celebrazioni. Una fascia da capitano e la speranza di risultati brillanti: niente di tutto ciò. Un 6° posto finale, che è valso solo l’Europa League, tanti problemi societari con il ribaltone al vertice e il passaggio dalla proprietà cinese a quella americana, un rendimento non all’altezza: questi i probabili motivi che hanno spento l’entusiasmo del difensore viterbese. E allora l’incredibile richiesta di lasciare Milano per un ritorno a Torino. La maggior parte della tifoseria non ha ancora digerito quello che è stato definito un “tradimento” la scorsa stagione, ma Allegri ha provato a smorzare i toni: “Leo è sempre un giocatore importante e non è cambiato assolutamente. Mi dispiace per Caldara, perché lui insieme a Rugani e Romagnoli fa parte dei tre giovani difensori più forti in Italia. Purtroppo il mercato ci ha obbligato a questa scelta”, ha concluso Allegri. Chissà se le sue parole di apertura basteranno per far scoccare nuovamente la scintilla tra Bonucci e i tifosi delusi. Al campo le risposte.

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