Juventus, Bernardeschi parla da leader: “Era importante vincere e dare un segnale subito”

Pubblicato il autore: Alessio Prastano Segui

Già decisivo nella sofferta prima vittoria contro il Chievo, disputata sabato a Verona, Federico Bernardeschi parla da leader della nuova Juventus: “Era importante vincere e dare un segnale subito“.
Intervenuto ai microfoni di Juventus Tv, nel corso dell’allenamento pomeridiano di ieri, l’esterno bianconero ritorna sulla prima di campionato del “Bentegodi” terminata 3-2 per i Campioni d’Italia: “E’ stato importante aver portato a casa i tre punti. Era importante vincere e dare un segnale subito. Lo abbiamo dato, anche con qualche sofferenza. Siamo all’inizio, dobbiamo ancora prendere bene le misure, ma siamo sulla buona strada“.

Come sempre, all’alba di una nuova stagione, sono tanti gli interrogativi tattici che Max Allegri dovrà risolvere. Soprattutto in questa stagione, le prima gare serviranno ad oliare bene i meccanismi tra i campioni schierati in avanti; bisognerà mettere nelle condizioni migliori Cristiano Ronaldo e, in caso di necessità, cambiare lo stile di gioco del singolo, come nel caso di Bernardeschi: “Ho sempre detto che mi adatto, se il mister decide di mettermi mezz’ala sono pronto per andare li. Basta fare tutto per il bene della squadra. Tutto va bene, tutto si sistema. Quando c’è da imparare, si deve imparare, quando c’è da correre, si deve correre“.

Nel corso di questa stagione, l’ex della Fiorentina conta di avere maggiore spazio, rispetto all’annata precedente. Le amichevoli estive hanno preannunciato il ruolo da protagonista che Bernardeschi intende svolgere. Il primo, e decisivo, goal ufficiale hanno confermato le aspettative. Il numero 33 vuole abbandonare le vesti da gregario, trasformandosi in un punto fisso della Juventus 8.0.

La prossima gara, la seconda di campionato, vedrà i bianconeri debuttare allo “Stadium”, nel match contro la Lazio, che l’anno scorso espugnò per 2-1 la casa dei Campioni d’Italia: “Non vediamo l’ora di giocare in casa nel nostro stadio e davanti ai nostri tifosi“. Bernardeschi però non sottovaluta i biancocelesti di Simone Inzaghi: “La Lazio è una squadra molto forte, è dura. Come sempre, come tutte le partite, dobbiamo dare il cento per cento e giocare come sappiamo giocare“. Parole da leader, parole di concentrazione, per centrare una sfida importante, già alla seconda giornata.

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