Mercato Milan: Andrè Silva, il Siviglia ci prova ma il prestito non convince i rossoneri

Pubblicato il autore: Stefano Cabrini Segui
MILAN, ITALY - OCTOBER 15: Andre Silva of AC Milan looks on during the Serie A match between FC Internazionale and AC Milan at Stadio Giuseppe Meazza on October 15, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Andre Silva – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Andrè Silva ha la valigia pronta da qualche mese, anche se a dire il vero dal suo arrivo al Milan nell’estate scorsa, non l’hai mai svuotata.

Arrivato per 38 milioni di euro dopo una sola buona stagione al Porto per 38 milioni di euro con l’appellativo di “amico di Cristiano Ronaldo” e l’intercessione del potente Jorge Mendes, il lusitano non ha mai convinto del tutto in maglia rossonera. Con Montella in panchina e con l’attuale allenatore Gattuso ha realizzato solamente due gol in campionato contro il Genoa a Marassi e Chievo Verona (nonostante siano stati decisivi ai fini del risultato) e otto in Europa League compresi i preliminari (con squadre non di primissimo livello).
A parte la scarsa vena realizzativa, ciò che non ha mai convinto nel giovane portoghese sono stati i movimenti in campo, l’inserimento in gruppo e gli schemi mai assimilati.
Ha provato a giocare sia in posizione più defilata, sia da prima punta (a volte anche unica) che da seconda con Kalinic o Cutrone al suo fianco e i risultati sono stati sempre sotto la sufficienza.
Gattuso ha sempre ribadito che ha qualità ma si deve applicare di più, aggiungendo dopo il gol nell’ICC contro il Barcellona che potrebbe aiutare a sbloccarlo.

Ormai terzo nelle gerarchie dell’attacco dietro a Higuain e al rampante Cutrone, il portoghese ha molti estimatori in Europa ma il Milan punta a non svenderlo a fronte dell’investimento fatto di 38 milioni l’estate scorsa.
Andrè Miguel Valente Silva (questo il nome completo) deve ancora compiere 23 anni, ha debuttato nel Porto B, prima di esplodere nella stagione 2016/2017.
Ha già totalizzato 12 gol in 26 partite con la nazionale portoghese (seppur contro formazioni abbastanza abbordabili nelle qualificazioni) dove Sua Maestà Crsitiano Ronaldo ha già detto che sarà il suo possibile erede e che il Portogallo con lui sarà in buone mani.
Dopo l’interesse del Wolverhampton e del Monaco, dove si era anche parlato di un possibile scambio di prestiti con Radamel Falcao, ora si è fatto avanti il Siviglia.
Il tecnico andaluso Pablo Machin, ha messo in cima alla lista il numero 69 rossonero, ma non c’è stata una vera e propria offerta, se non una richiesta di prestito che non soddisfa la nuova dirigenza rossonera.
La società milanista dopo la minusvalenza che andrà  a registrare per i “soli” 15 milioni dell’affare Kalinic- Andrè Silva e la quasi sicura relativa a  Carlos Bacca (Il Villareal offre 8, i rossoneri ne chiedono almeno 13) non possono permettersi di svendere il giovane portoghese.

Nessuno per il momento ha provato a intavolare una trattativa per l’acquisto definitivo di Andrè Silva, troppi i 38 milioni richiesti per il cartellino dopo una stagione insufficiente e un mondiale vissuto da comprimario.
Siviglia può essere una buona occasione per rilanciarsi: è stata patria di attaccanti che hanno sempre ben figurato negli ultimi anni nella Liga e in Europa League, come lo stesso Carlos Bacca, Gameiro, Luis Fabiano, Kanoutè e gli attuali Nolito e l’ex giocatore del campionato italiano Luis Muriel.
Un prestito secco in un ambiente congeniale e con la maglia da titolare può essere una giusta soluzione per entrambi: Andrè Silva per il rilancio e il Milan per proteggere il suo investimento.

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