Milan, Kakà “stagista” tra Milanello e Casa Milan. Gazidis verso il sì per il ruolo di a.d.

Pubblicato il autore: Giulia Sbaffi Segui

Dopo la disastrosa esperienza cinese targata Mister Li, i cui contorni sono ancora nebulosi, il fondo Elliot ha preso decisamente in mano le redini della società rossonera. E almeno a livello dirigenziale e di mercato, i primi risultati sono stati evidenti. Il fondo di investimenti americano ha infatti completamente rinnovato la dirigenza, facendo fuori la coppia Fassone-Mirabelli e richiamando due vecchie glorie rossonere come Leonardo e Paolo Maldini. Al brasiliano è stato affidato il ruolo di direttore generale dell’area tecnica e sportiva. L’ex difensore è invece stato nominato direttore per lo sviluppo strategico dell’area sportiva. Il ruolo di presidente è stato invece affidato a Paolo Scaroni, ex amministratore delegato dell’Eni e da sempre tifoso del Milan. Appena insediata la nuova dirigenza sono arrivati i primi colpi di mercato. Su tutti l’arrivo dalla Juventus di Gonzalo Higuain e Mattia Caldara (quest’ultimo arrivato nell’ambito dello scambio con Leonardo Bonucci, tornato a Torino). Il ritorno a Milanello di due glorie rossonere come Leonardo e Maldini ha riscaldato gli entusiasmi dei tifosi milanisti.

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Kakà ritorna al Milan, il suo ruolo ancora incerto

Ben presto, però, arriverà nell’organigramma milanista un altro grande ex giocatore rossonero, mai dimenticato dal popolo milanista: stiamo parlando di Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio conosciuto come Kakà. Il ruolo dell’ex attaccante verdeoro non è ancora però definito. Kakà svolgerà presso gli uffici di via Aldo Rossi un periodo da stagista, per studiare e comprendere quale potrà essere il ruolo a lui più appropriato. Si profila però un ruolo da uomo scouting per il Brasile, in quanto non vorrebbe allontanarsi troppo dalla propria famiglia. Un ruolo, tra l’altro, già ricoperto dallo stesso Leonardo nel 2002.

Milan, resta da nominare il ruolo dell’amministratore delegato

Una volta definita la posizione di Kakà all’interno dell’organigramma rossonero, resta da coprire la casella dell’amministrazione delegato. Diverse le opzioni allo studio di Elliott. Umberto Gandini, già dirigente milanista, dopo due anni come amministratore delegato alla Roma sarebbe pronto a tornare al Milan. Il dirigente sarebbe già pronto per essere operativo, avendo sciolto il proprio legame con i giallorossi. L’altra possibilità allo studio di Elliott è quella legata al nome di Ivan Gazidis. Classe ’64, nato a Johannesburg, ricopre dal 1° gennaio 2009 la carica di direttore esecutivo dell’Arsenal. Il dirigente sudafricano ha anche ricoperto la carica di vice commissario della Major League Soccer, la lega calcistica nordamericana. La scelta dell’amministratore delegato dovrebbe dunque ricadere tra uno dei due profili. In ogni caso la situazione dovrebbe essere risolta entro i primi di settembre. Per il Milan, oltre alla questione amministratore delegato, ci sarà da risolvere la grana del fair play finanziario. Riottenuta la possibilità di disputare la prossima Europa League, la questione non sembra però del tutto risolta. Il club si aspetta in ogni caso una sanzione economica. Il cambio di proprietà, inoltre, dovrebbe facilitare il percorso verso un Voluntary Agreement con la Uefa.

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