Roma: a tutto Monchi (e Di Francesco)

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui


Dopo la prima serie di colpi del mercato targato Monchi c’è stata una fase fisiologica dove il ritiro doveva dare delle risposte, risposte che a ridosso dall’inizio del campionato hanno fatto sì che ancora qualche piccolo tassello mancasse alla prima vera creatura del duo Monchi/Di Francesco dopo un anno di “scuola”. Un attaccante esterno (ma non indispensabile visto l’abbondanza del reparto) ma soprattutto un centrocampista di quantità/qualità. Gli identikit tracciati hanno portato per il centrocampo il francese campione del mondo Steven N’Zonzi andando cosi a coprire la casella lasciata libera da Radja Nainggolan e completando un reparto qualitativamente e quantitativamente ora molto competitivo, anzi se vogliamo anche troppo abbondante; e per l’attacco (sempre che arrivi qualcuno) circolano i nomi di Bailey e Taison ma conoscendo il DS giallorosso potrebbe esserci qualche sorpresa sia in entrata che in uscita

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Monchi e Di Francesco
Con l’arrivo del fresco campione del mondo francese Steven N’Zonzi la rosa giallorossa è praticamente al completo avendo due giocatori per ruolo anzi forse in qualche ruolo c’è troppa abbondanza e Monchi d’accordo con Di Francesco potrebbe far partire qualcuno. I maggiori indiziati sono sempre Gonalons; Juan Jesus e Perotti ma potrebbero partire in prestito anche i nuovi Coric e Zaniolo, oppure restare tutto invariato visto che si avvicina la fatidica dead-line. Domenica i giallorossi saranno attesi da una difficile trasferta ed Eusebio Di Francesco non si farà trovare impreparato puntando sui big e sull’usato sicuro con l’inserimento inevitabile di qualche nuovo elemento visto i tanti acquisti. Sicuramente vedremo in campo la coppia titolare ed affidabile Manolas e Fazio al centro della difesa, con Kolarov sulla sinistra; a centrocampo ci saranno De Rossi e Strootman; ed in attacco il cigno di Sarajevo ovvero Edin Dzeko tra i nuovi potremo vedere in campo il solo Pastore (ovviamente senza contare il portiere che sia Olsen o Mirante visto che è scontato) oppure Kluivert e N’Zonzi che potrebbero trovare spazio durante la gara. Sicuramente molte frecce all’arco di mister Di Francesco che saprà usare man mano che affronterà le competizioni che verranno presentandosi, facendosi sempre trovare pronto e usando un turn-over ben fatto e ben rodato vista la scorsa stagione con una rotazione eccellente, che ha portato la Roma in semifinale di Champions League è sul podio del campionato di Serie A sperando in un cammino migliore o perlomeno simile anche quest’anno

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Di Francesco e Monchi
Ora la parola (anzi la palla) passa al campo, e scambiandosi metaforicamente il testimone passa tutto nelle mani di Eusebio Di Francesco per “trasformare” in squadra compatta quello che ha creato Monchi su carta, dove per l’appunto su carta troviamo una Roma soprattutto rinnovata; ringiovanita e (a mio avviso) anche più forte per poter contrastare lo strapotere bianconero, anzi quest’anno ci sono tutti i presupposti per fare meglio dello scorso anno visto che il “rodaggio” è terminato. Ma ormai manca poco ed il tempo delle parole è finito; le chiacchiere da bar e le discussioni sotto l’ombrellone lasciano lo spazio al prato verde, finalmente si ricomincia e non vedevamo l’ora

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