German Pezzella, il leader silenzioso

Pubblicato il autore: Mirko Mantica Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Non dev’essere stato per nulla facile ripartire. Allenarsi senza la figura più importante della squadra. Senza l’uomo che fino a quel momento aveva trascinato i gigliati con la sua esperienza e il suo sorriso. Lui amato da tutti, società, compagni, tifosi.

Eppure per un fatal destino, Davide é volato in alto, prima del previsto e così dal nulla. Ha lasciato tutti, la famiglia, gli amici e i tanto amati tifosi viola, ma sicuro di lasciarli in buone mani, investendo simbolicamente il suo compagno di reparto Pezzella come capitano della squadra.

Tra loro due, pur conoscendosi da poco, si era sin da subito instaurato un rapporto speciale. Entrambi difensori centrali, con Davide che guidava e con German e compagni che eseguivano, ascoltavano e imparavano.

Da quelle dritte, Pezzella, già buon difensore, é cresciuto molto fino ad arrivare ai livelli di oggi, un difensore sicuro e un calciatore esperto su cui contare.

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La dote di leadership ce l’ha nel sangue, lo aveva già dimostrato negli anni precedenti alla maglia viola, fin dagli arbori della sua carriera.

Già da 19enne stupiva e comandava la retroguardia dei “Los Millionarios“, il River Plate, con eleganza, maestria e con uno spiccato vizio del gol, anche molto importanti, come quello siglato al Boca nel Superclasico.

Dopo una settantina di presenze arriva la chiamata europea, con il Betis più scaltro, che riesce a strapparlo alla concorrenza per 3 milioni comprensivi di Bonus. Anche in Spagna, stessi atteggiamenti da leader, che fanno innamorare i Della Valle e Corvino che nell’estate del 2017, lo portano in Italia.
Il colpo di testa é un suo marchio di fabbrica come, lo sta diventando, l’impostazione dal basso, per agevolare la ripartenza pulita della Fiorentina, fondamentale per il gioco veloce e preciso di Pioli.

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Quando si pensa a German Pezzella viene in mente subito la Grinta, il Cuore e la Passione, la tanta passione che lo lega alla maglia viola, a quella fascia che custodisce e protegge con cura con l’aiuto astratto del numero 13, sempre pronto ad intervenire nei momenti di difficoltà.

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