Ilaria D’Amico confessa: “Gigi Buffon non è superficiale come gli altri calciatori”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Gigi Buffon – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

La nuova vita parigina di Buffon. L’ex capitano della Juventus e della Nazionale Italiana ha deciso di lasciare il club bianconero dopo diciassette anni e di chiudere la sua carriera al Paris Saint Germain degli sceicchi. Buffon ha dovuto condividere il suo trasferimento in terra francese con la compagna Ilaria D’Amico. Intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni, la conduttrice di Sky Sport ha parlato del presente e di come sta gestendo i primi mesi di relazione a distanza con Buffon. La D’Amico rivela: A un mese dal suo passaggio al Psg, Sky mi ha offerto la conduzione della Champions League. Incredibile…Siamo una famiglia ‘a elastico’ con più case. Prima il nostro asse era Milano-Torino, ora l’elastico si allarga creando il triangolo Milano-Torino-Parigi. I figli? Durante la settimana saremo noi a fare avanti e indietro e loro si sposteranno nei weekend. Io e Gigi abbiamo rotto gli schemi semplicemente scegliendo di vivere il nostro privato lontano dai riflettori. Siamo poco glamour. Abbiamo cercato di trasferire anche ai nostri figli un’idea di normalità nella vita di tutti i giorni, con il sapore delle cose semplici”.

L’inizio della love story tra Buffon e Ilaria D’Amico. Nel corso dell’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, la giornalista sportiva ha confessato alcuni retroscena sulla sua conoscenza iniziale con il portiere. Ilaria D’Amico elogia Buffon e ammette: “Siamo tutti vittime dei luoghi comuni. Anch’io pensavo che in generale il calciatore fosse un po’ superficialone e che una come me non potesse interessarsi a lui e viceversa. Ci siamo conosciuti in un momento delicato delle nostre vite e ci trovavamo più o meno nella stessa condizione. La prima volta siamo rimasti a parlare tre ore e io sono tornata a casa ‘turbata’ positivamente. Quella sera pensavo: ‘No, ma lui è un calciatore’, eppure qualcosa di bello in me era già successo”.

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