Juventus, Bernardeschi sempre più decisivo. A Frosinone, altra prestazione top dell’ex viola

Pubblicato il autore: Francesco Perna Segui

Federico Bernardeschi – Foto Getty Images© per SuperNews

I tre punti ottenuti contro il Frosinone, sono quelli che piacciono e non poco ad Allegri. La Juve per 80 minuti ha sbattuto contro il muro eretto da Moreno Longo, che con il suo 5-3-2 è riuscito a tenere contro la corazzata bianconera. Terza vittoria in trasferta di questo campionato e per la prima volta lontano da Torino, la porta di Szcesny è rimasta inviolata. Il quinto successo, il sesto se si considera anche quello di Valencia, proietta i bianconeri in testa alla classifica a punteggio pieno, rispondendo alla vittoria del Napoli nel lunch match contro il Torino. Non è stata una Juve brillante quella vista nel nuovo e bellissimo Benito Stirpe, ma una squadra operaia capace di attendere il momento giusto per colpire, con Ronaldo che pare essersi calato nella mentalità juventina.

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Come era prevedibile il tecnico livornese cambia molto rispetto alle ultime due uscite. Cuadrado e Rugani partono titolari in difesa, mentre Emre Can sostituisce l’infortunato Khedira e Bentancur prende il posto dell’affaticato Matuidi. Davanti torna titolare Dybala, alla ricerca della prima gioia stagionale  con Mandzukic e Ronaldo partner d’attacco. Longo preferisce Campbell a Ciano e rivoluziona la difesa dopo la pesante sconfitta contro la Samp, inserendo Goldaniga e Capuano al posto di Brighenti e Krajnc. Il leitmotiv della gara è chiaro sin dall’inizio: i ciociari schiacciati dietro la propria trequarti, con linee strette per cercare di creare difficoltà alla manovra offensiva della squadra di Allegri. Ronaldo è il più vivace e in un paio di circostanze impegna Sportiello all’intervento.

La Juve fatica a trovare varchi contro una squadra molto chiusa. Mandzukic sembra essere affaticato dopo la partita del Mestalla e Dybala non riesce ad essere incisivo. Nella ripresa entra Bernardeschi con il conseguente cambio al 4-2-3-1. I difetti nella serata laziale si sono visti nella poca spinta sulle fasce con Cuadrado e Alex Sandro, e un giro palla molto lento. L’attesa bianconera viene ripagata a nove minuti dal termine. Ronaldo si fa trovare pronto, dopo un tiro di Pjanic deviato da Salomon e firma il vantaggio zebrato. Un  gol pesantissimo che sblocca una gara difficile per come si era messa. Nel recupero arriva anche il raddoppio di Bernardeschi. Il talento di Carrara, dimostra per l’ennesima volta di essere la sorpresa positiva di questo inizio di stagione, e trova il suo secondo gol di questo campionato. Un bomber da trasferta, perché degli otto gol siglati in maglia bianconera, sette sono arrivati lontano da casa. La prossima settimana sarà ancora molto intensa con tre impegni da giocare allo Stadium. Prima il Bologna, che oggi ha trovato i primi gol e vittoria nel match contro la Roma.

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L’antipasto che precede la sfida di sabato contro il Napoli, primo vero grande test di questo inizio di campionato. Gli uomini di Ancelotti sembrano confermarsi come l’antagonista principale e se si considera la difficoltà del calendario, i 12 punti conquistati sono in bel bottino. E per concludere martedì prossimo la sfida casalinga contro lo Young Boys in Champions League, appuntamento da non fallire per presentarsi al meglio alla doppia sfida contro il Manchester di Mourinho, dopo la sosta delle Nazionali.

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