La storia di Marchisio, da principino della Juve a gregario

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Claudio Marchisio of Juventus in action during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Claudio Marchisio – Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

E’ stato uno dei simboli in questa ultimi vincenti anni della Juventus. E’ entrato nel club bianconero dal 1993, quando era un bambino, ha fatto tutta la trafila, per prendere le redini del centrocampo della Vecchia Signora. E’ stato capitano, e non gli mancava anche il vizio del gol. Era soprannominato “il Principino” per la sua eleganza ed i suoi tocchi di palla.

Stiamo parlando di Claudio Marchisio, ora passato ai russi dello Zenit San Pietroburgo. La Juventus non gli ha rinnovato il contratto, nessuna squadra italiana ha pensato a rinforzarsi con un centrocampista di qualità e con esperienza. Forse l’ingaggio? Può darsi. Ma Claudio Marchisio, non lesina qualche frecciata alla sua ex squadra alla Juventus: “Hanno inventato infortuni che non ho mai avuto, ma non fa niente, resterò sempre legato.” Sui social, ora il popolo juventino è diviso, c’è chi lo rimpiange, essendo stato anche capitano, e chi invece non ne sentirà la mancanza, considerandolo poco adatto al progetto bianconero, che punta a conquistare tutto, dallo Scudetto, alla Champions, passando per Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Il principino, quindi è stato messo da parte, ma lui con molta eleganza, non l’ha presa a male. Ora, la Russia, lo attende.

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