Milan, debiti azzerati e Gazidis nuovo a.d. : così i rossoneri provano a convincere la Uefa

Pubblicato il autore: Luca Pellegrini 5 Segui

Ivan Gazidis – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

E’ stata una delle tante soap opere dell’estate e non è ancora finita. Stiamo parlando degli incontri tra UEFA e Milan, reduce da grandi debiti a causa della passata dirigenza cinese, i quali hanno rischiato anche ai rossoneri l’Europa League.
Da questa estate ne sono cambiate di cose: i 120 milioni di debiti che gravavano sulla squadra di Milano sono stati azzerati.
Questi debiti sono stati “virtualmente” sanati. Elliott, fondo proprietario del Milan, ha, in maniera anticipata,  saldato il bond emesso alla borsa di Vienna nell’estate dello scorso anno, e dovrà essere successivamente (previa convocazione dell’assemblea) tramutato in aumento di capitale sociale.

Cosa significa questa mossa di Elliott?
Quella di Elliott è stata una mossa strategica su due fronti:
il primo è quella di chiudere completamente con il passato.
Da ora in poi, per i rossoneri, Yonghong Li sarà solo un brutto ricordo. Con questi 120 milioni pagati, infatti, il Milan chiude di fatto con la sua breve “esperienza” cinese.
Inoltre, con questa mossa, il fondo Elliott ha voluto mandare un chiaro messaggio a Nyon, dove la UEFA aspetta il prossimo incontro: un messaggio positivo, di ripartenza e di rinascita del nuovo Milan.

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Perchè, allora, il Milan deve ripresentarsi davanti alla UEFA?
Una volta risanati i debiti, la UEFA vuole essere sicura che la dirigenza del Milan abbia le adeguate competenze per non crearne altri, ovvero una dirigenza capace di aumentare gli attuali ricavi per sopperire ai costi attuali e futuri.
Qui arriva la mossa del Milan: zero debiti, nuova dirigenza e nuovo amminstratore delegato.
Per far ricredere la UEFA sulla bontà del progetto del Milan, il Milan ha puntato tutto su Ivan Gazidis.
Chi è Ivan Gazidis e quale è il suo compito?
Ivan Gazidis è l’ad dell’Arsenal dal Gennaio del 2009, ovvero da ben 9 anni.
A dicembre di quest’anno, però, lascerà i Gunners per trasferirsi a Milano e sposare il progetto rossonero, su di cui punta molto.

Quale è il suo ruolo?
Come già detto, Gazidis dovrà convincere la UEFA che il progetto di rinascita del Milan ha delle buone fondamenta e buone probabilità di successo.

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Come può fare questo?
Gazidis dovrà risanare e ridare una stabilità economica alle tasche rossonere.
Una eventuale qualificazione alla prossima Champions League aiuterebbe non poco Gazidis a compiere il suo lavoro, dato che significherebbe un aumento del fatturato e l’arrivo di nuovi sponsor.

Cosa rischia il Milan?
La società del fondo Elliott rischia gravi sanzioni già alla fine della stagione se non dovesse rispettare i criteri e limiti del Fair Play Finanziario (FPF). Sanzione che, come definito dal TAS, sarà una sanzione disciplinare proporzionata allad squalifica alle competizione europee, arrivata in un primo momento dalla UEFA ma poi annullata dopo il passaggio di proprietà.

Il Milan ha fatto il suo ed ora è in attesa. Ci sarà un incontro arbitrale con la UEFA, la quale deciderà la sanzione per la violazione delle regole relative al Fair Play Finanziario, violazioni relative al triennio legato alla gestione di Silvio Berlusconi.
Il Milan e i tifosi sperano. Intanto c’è un campionato da giocare…

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