Milan, Leonardo critico sulla squadra: “Basta con la mentalità da settimo posto”

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Leonardo – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

In casa Milan c’è delusione dopo il pareggio contro l’Atalanta, il secondo consecutivo dopo quello di Cagliari. I rossoneri nel primo tempo contro i bergamaschi, hanno messo a segno soltanto una rete con Higuain su assist di Suso dopo appena due minuti. La squadra di Gattuso ha dominato la prima frazione di gioco, ma non è riuscita a mettere a segno il goal  del due a zero. Con il 2 a 0 già alla fine del primo tempo, la partita per i rossoneri sarebbe stata più  al sicuro. Gasperini è riuscito a strappare un punto importante a San Siro grazie ai cambi. Zapata, Ilicic e Rigoni hanno dato più vivacità alla manovra dell’Atalanta.

Quello che ha fatto più arrabbiare l’allenatore Gattuso è stata la gestione della partita dopo il 2 a 1 di Bonaventura. Invece di andare alla ricerca del terzo goal si è fatta schiacciare dall’Atalanta all’interno della sua area. In quelle poche occasioni avute prima del goal fortunoso di Rigoni al minuto 91, c’è stata un pò di imprecisione da parte dei giocatori rossoneri.  Negli ultimi minuti di gara si vedeva anche che il Milan era calato fisicamente, nonostante in Europa League Gattuso abbia fatto un ampio turnover. Per fortuna i rossoneri giocano giovedì e quindi hanno tre giorni per recuperare anche fisicamente.

Leggi anche:  Gasperini e gli insulti all'ispettore antidoping. Ecco i dettagli

Leonardo auspica un cambio di mentalità da parte del Milan

Leonardo, direttore generale dell’area tecnico-sportiva ha dichiarato:”Dobbiamo cambiare la mentalità da settimo posto sia in società che in campo. Possiamo ottenere risultati importanti anche in questa stagione e dobbiamo dare un segnale già nelle prossime partite. Non è una scusa, ma se andiamo a vedere  negli ultimi cinque anni il Milan è finito sempre lontano dalla testa della classifica ed è normale perdere la convinzione da grande squadra. Oggi potevamo finire il primo tempo sul 2 a 0, mentre quando siamo tornati avanti sul 2 a 1 ci è venuto il “braccino”.

Già dalla sfida contro l’Empoli, ci vuole un Milan diverso, che sia più cinico sotto porta e che mantenga l’attenzione fino al novantacinquesimo. Gattuso non può permettersi di perdere altri punti per strada se vuole puntare alla zona champions. I tifosi  vogliono vedere il Milan tornare a giocare nell’Europa che conta. Con questa nuova società è logico aspettarsi grandi traguardi.

Leggi anche:  Espulsione Ibra: cosa ha deciso il giudice sportivo. Tutti gli squalificati

I grandi ex come Paolo Maldini devono far capire questo alla squadra. Ormai non ci si può più accontentare di un piazzamento in Europa League lottando con Atalanta, Torino, Fiorentina. Le nostre rivali devono essere Inter e Roma, squadre costruite per raggiungere la zona Champions. Poi per raggiungere Juventus e Napoli e lottare per lo scudetto, ci sarà tempo.

  •   
  •  
  •  
  •