Napoli, Sarri torna a parlare dell’addio: “Cari napoletani, ecco la mia verità”

Pubblicato il autore: Pamela Reale Segui

Maurizio Sarri – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Sarri, il nuovo allenatore del Chelsea, torna a parlare dell’addio della sua squadra del cuore, il Napoli. Un addio un pò nostalgico il suo, nonostante ora è l’allenatore di uno dei club migliori al mondo. Napoli ti rimane nel cuore e Sarri lo sa bene. L’ex allenatore del Napoli, non ha mai digerito la rescissione del suo contratto il fatidico 21 maggio quando è stato ingaggiato Carlo Ancelotti come nuovo allenatore; ne è venuto a conoscenza in televisione mentre era a cena con un suo amico e stava proprio parlando se continuare il suo percorso calcistico al Napoli oppure no.  Eppure Sarri ha quasi sfiorato la vincita dello scudetto con ben 91 punti nella scorsa stagione, e la decisione di andar via non è stata assolutamente sua, ma della società.

Al Chelsea lo chiamano il “Sarri Ball” grazie al modo di giocare veloce e divertente che ha trasmesso alla sua nuova squadra, che noi italiani abbiamo ben visto nella scorsa stagione calcistica. Ma di fatto, il calcio inglese è completamente diverso da quello italiano ma non solo in termini di gioco e di tecnica, ma anche per l’atmosfera e il clima che ci sono negli stadi e nei campi di gioco. I tifosi delle squadre avversarie bevono birra insieme e c’è sempre un’atmosfera di festa negli stadi; Sarri prima e dopo la partita firma gli autografi dei tifosi di entrambe le squadre e si diverte molto in questo nuovo ambiente sportivo. Non c’è dubbio che Sarri si trovi molto bene nel nuovo club, ma l’amaro in bocca rimane sempre quando ripensa alla fatidica partita fuori casa contro la Fiorentina e la successiva contro la Juve. Poteva sicuramente andare diversamente e oggi come oggi, il Napoli avrebbe portato a casa lo scudetto!  Il Napoli è la sua squadra del cuore e ha sempre creduto che la città di Napoli meriti di vincere lo scudetto. Sicuramente avrebbe voluto continuare almeno un altro anno per continuare il lavoro svolto fino a quel momento, e portare il Napoli di nuovo alla vittoria come ai tempi che furono con Maradona.

A Sarri mancano i napoletani, il cibo italiano e soprattutto manca il caffè napoletano; ma si sta già adattando al cibo inglese e mastica bene anche la lingua inglese. I risultati stanno arrivando alla grande: quattro vittorie consecutive! Dal Napoli, ha portato con sé il centrocampista brasiliano Jorginho, classe ’91 che già si è distinto in campo ed acquistato dal Chelsea per ben 60 milioni di euro più 3 di bonus. Una nota dolente per Mr Ancelotti che sta cercando un sistema per rimpiazzare Jorginho. E si sapeva già che Jorginho era il pupillo di Sarri al Napoli ed ora è con lui al Chelsea. Sarri stima Ancelotti come allenatore e non porta assolutamente rancori contro di lui. Ancelotti è una persona che si è sempre fatta voler bene da qualunque club lui abbia allenato e sicuramente farà bene anche al Napoli.

Ma De Laurentis alla fin fine ha fatto la scelta giusta mandando via Sarri? Col tempo vedremo e soprattutto con i risultati! Ancelotti riuscirà a portare a casa Napoli, con un nuovo modulo di gioco e nuovi giocatori, lo scudetto?

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