NBA 2018-19, Golden State Warriors favoriti per la leadership a Ovest

Pubblicato il autore: Aote Segui
CLEVELAND, OH - JUNE 06: Stephen Curry #30 and Draymond Green #23 of the Golden State Warriors celebrate with Kevin Durant #35 against the Cleveland Cavaliers in the second half during Game Three of the 2018 NBA Finals at Quicken Loans Arena on June 6, 2018 in Cleveland, Ohio. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Jason Miller/Getty Images)

Golden State Warriors NBA – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Si apre col Media Day la nuova stagione del Basket Nba; le diverse franchigie incontrano i giornalisti per poi dare l’avvio al training camp, l’equivalente del nostro precampionato.

Grande attesa a Los Angeles per la prima in maglia Lakers di Lebron James;  il suo trasferimento è stato senza dubbio il più chiacchierato e rimette immediatamente i gialloviola nel radar delle candidate ai play off ad Ovest; per il titolo,visto il roster giovane anche se arricchito da diversi veterani, forse ci sarà ancora da attendere.
I favoriti per quello che sarebbe una clamorosa tripletta restano loro, i Golden State Warriors bi-campioni in carica;  sulla baia coach Steve Kerr ha salutato il veterano David West e Javale Mcgee ma si ritrova in squadra un potenziale convocato stabile per l’All Star Game, quel DeMarcus Cousins arrivato a costo zero da New Orlenas e destinato a completare un quintetto stratosferico insieme ai vari Steph Curry, Kevin Durant, Klay Thompson e Draymond Green.

Antagonisti dei Warriors? Ci si attende una conferma dai Rockets di Mike D’Antoni, che hanno person un perno fondamentale in Trevor Ariza ma che puntano sula voglia di riscatto di Carmelo Anthony, che si spartirà punti e responsabilità con James Harden e Chris Paul, che spera in una stagione meno rallentata dagli infortuni.
Detto dei Lakers, menzione d’obbligo per gli Oklahoma City Thunder di Russel Westbrook e del confermato Pual George mentre a Salt Lake City, gli Utah Jazz si augurano che Donovan Mitchell si confermi dopo una stagione da rookie a dir poco strepitosa.

Da seguire con interesse i nuovi San Antonio Spurs, che riabbracciano Marco Belinelli e puntano su DeMarr De Rozan per scrivere il primo capitolo del dopo Leonard; l’altro italiano, Danilo Gallinari, lasciate si spera per molto tempo le infermerie californiane, guida i rinnovati Clippers, mentre sotto le vette del Colorado c’è un Isaiah Thomas in missione: sfiorato il titolo di mvp coi Celtics il play è diventato subito di troppo a Cleveland e poi sopportato a fatica a Los Angeles. I destini di Pelicans e Blazers passeranno, inevitabilmente, dalla condizione di Anthony Davis e Damian Lillard mentre a Phoenix e Sacramento si confida nella freschezza dei rookie, Ayton e Bagley,  per dare inizio all’ennesimo nuovo ciclo. Per il ruolo di outsider impossibile trascurare Dallas; i Mavs saluteranno l’eterno Nowitzky a fine stagione, per ora sperano nelle schiacciate di DeAndre Jordan.

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